Cos'era Nintendo DS Classroom

Approfondiamo la storia del Nintendo DS pensato per le scuole giapponesi.

Cos'era Nintendo DS Classroom
Immagine:Twitter / @blackbe38744062

Era il 9 giugno 2009 quando dal Giappone arrivò la notizia dell'annuncio di Nintendo DS Kyoushitsu, o Nintendo DS Classroom, un nuovo software realizzato da Nintendo e Sharp System Products e interamente pensato per le scuole. Avete capito bene, un programma per Nintendo DS ideato per gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, gli stessi luoghi in cui la console veniva spesso sequestrata.

Questo sistema permetteva agli insegnanti di interagire con i Nintendo DS, DS Lite o DSi (dopo poco tempo è diventato obbligatorio un Nintendo DSi) dei propri alunni tramite il Wi-Fi ed un software installato su un PC. I DS degli studenti dovevano avere una cartuccia Nintendo DS Classroom, che forniva l'accesso ad alcune applicazioni speciali. Un singolo PC era in grado di interagire contemporaneamente con un massimo di 50 DS, e tutto era gestito senza una connessione ad internet.

Al tempo Nintendo disse di aver sviluppato il programma Classroom per espandere il DS oltre i videogiochi, ed era ovviamente un innovativo metodo di insegnamento. In un comunicato stampa dell'epoca Nintendo rivelò alcune modalità d'uso del software, come i test interattivi (pensate all'attuale Kahoot!) oppure delle simulazioni di verifica dove Classroom controllava automaticamente le risposte degli alunni.

Nintendo disse che Sharp System Products era al lavoro su più di 60 applicazioni per Classroom, incentrate su materie come lingue, matematica, storia ed altre ancora. 30 applicazioni sarebbero state destinate alle scuole elementari, 20 alle scuole medie e 10 alle scuole superiori. Prima di essere lanciato nel febbraio 2010, Classroom fu presentato per la prima volta al New Education Expo 2009, evento tenutosi a Osaka il 17 e 18 giugno 2009.

Le unità vere e proprie del Nintendo DS Classroom non erano molto differenti da un normale Nintendo DS, ma c'erano alcune caratteristiche che le contraddistinguevano dalle altre. Ad esempio, sul retro era presente uno sticker che forniva delle istruzioni sul funzionamento dell'applicazione principale. Non c'era il Nintendo DSi Shop, affinché gli studenti non potessero giocare ai DSiware durante l'ora di lezione: il sistema operativo stesso includeva solamente applicazioni scelte dalla scuola, oltre al Browser web e Flipnote Studio.

Il passaggio al Nintendo DSi come ricorda Andriasang, portò alcuni vantaggi: il software era più semplice da gestire, e la connessione wireless era più veloce. Inoltre lo schermo del DSi era più grande e c'era la fotocamera.

Ma com'era, nello specifico, l'applicazione del Nintendo DS Classroom? Appena aperta ci si trovava di fronte ad un'interfaccia grafica simile a quella di Nintendo Zone in cui era presente una lista dei computer connessi via Wi-Fi. Gli insegnanti potevano poi dare il via a dei test interattivi a cui gli studenti dovevano rispondere. Allo stesso tempo, sul PC degli insegnanti si potevano vedere i punteggi e le classifiche dei test.

Di seguito potete dare uno sguardo ad alcune immagini dei software di Nintendo DS Classroom (via Game Watch). La prima mostra un quiz di geometria, la seconda una traduzione di una frase in inglese. Nella terza viene chiesto agli studenti di rispondere ad una domanda posta dall'insegnante premendo un determinato pulsante (vero, falso e non lo so). Le ultime tre, invece, sono ciò che poteva vedere un insegnante dal proprio PC, ossia le risposte ai test, i disegni degli studenti e grafici riepilogativi.

Il sito Rare Gaming Dump ha stilato una lista delle poche applicazioni conosciute per questo sistema. Oltre a Nintendo DS Classroom troviamo:

  • "ジーニアスパーソナル わえい らくびきじてん", ovvero "Genio personale Waei Rakubiki Jiten", un dizionario giapponese che mostra delle spiegazioni in inglese.
  • "ジーニアスパーソナル えいわ らくびきじてん", letteralmente "Genio personale Eiwa Rakubiki Jiten", un dizionario giapponese e inglese che mostra anche delle frasi.
  • "めいきょうこくご らくびきじてん", o "Mei kyō koku go Rakubiki Jiten", un'applicazione che mostra delle abbreviazioni e il loro significato.

L'idea del Nintendo DS Classroom, per quanto fosse originale, non ebbe però un ottimo successo in Giappone. Pochi mesi dopo il lancio, infatti, alcune unità vennero ritirate e il software non arrivò mai in occidente in lingua inglese. Negli ultimi tempi alcuni appassionati e collezionisti sono riusciti a mettere le mani su questi speciali Nintendo DS e DSi (anche se del software per PC non vi sono tracce nemmeno oggi), mostrandoli alla community e parlandone in dei video o tweet.

Quello di Nintendo e Sharp fu un esperimento decisamente interessante che, però, non riuscì a convincere il sistema educativo giapponese. Anche da noi, con molta probabilità, non avrebbe riscontrato pareri positivi, seppur il solo pensiero di poter usare un Nintendo DS a lezione avrebbe reso felici migliaia di studenti.

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