Nella giornata di oggi Square Enix ha reso disponibile su PS4 la demo di Final Fantasy 7 Remake, titolo in arrivo ad inizio aprile sulla piattaforma.

Già da qualche tempo si attendeva il suo arrivo, siccome erano emerse immagini e video sin dalla fine di dicembre. Ora l’attesa versione di prova è finalmente tra noi, e proprio per questo abbiamo deciso di provarla.

Dopo aver impostato alcune opzioni come la difficoltà e l’inquadratura della telecamera, la demo di Final Fantasy 7 Remake ci mostra lo strepitoso filmato d’inizio in versione rimasterizzata pubblicato in rete qualche settimana fa che include anche una delle protagoniste del gioco, Aerith. Appena terminato possiamo prendere il controllo di Cloud Strife, protagonista del titolo, che si trova fin da subito a dover fronteggiare delle orde di soldati pronti a sconfiggere lui e gli Avalanche, gruppo anti-Shinra, un’organizzazione malefica che controlla tutta l’energia vitale del pianeta di cui dobbiamo distruggere il reattore 1 con un vero e proprio attentato di cui il nostro personaggio faceva parte.

È proprio in questi momenti che i giocatori possono imparare a comprendere parzialmente il funzionamento del sistema di combattimento. Con il tasto “quadrato” del controller è possibile attaccare i nemici, mentre con X possiamo aprire un menù in basso a sinistra che ci permette di utilizzare diverse abilità, oggetti e magie. R1 è necessario per parare i colpi provenienti da proiettili e non solo, e con “cerchio” possiamo schivare gli attacchi nemici con una notevole capriola.

Subito dopo i primi combattimenti Cloud dovrà molto spesso ricorrere a delle azioni speciali utilizzabili solamente quando la nostra barra ATB, che si riempie mano a mano che attacchiamo i nemici, raggiungerà la metà o il massimo. Oltre ad essa troviamo anche una barra che indica il limite: al suo riempimento Cloud, così come gli altri personaggi giocabili nella demo, possono sfruttare le loro abilità limite, che forniscono enormi danni ai nostri avversari e non consumano la barra ATB. Le abilità utilizzabili con l’ATB sono Colpo audace, che colpisce il nemico con un fendente implacabile, e Lesione stremante, che invece riduce la distanza del bersaglio con un affondo che lo danneggia più volte: in questo caso, però, il fattore stremante è molto alto.

Final Fantasy 7 Remake Cloud immagine 1

Dopo solo qualche attacco ci troveremo in estrema sintonia con i comandi, a cui ci si adatta in pochissimo tempo, anche solo dopo pochi minuti. È questione di poco, infatti, prima di riuscire a sentirsi davvero parte del combattimento. Le mosse di Cloud, così come le sue animazioni, sono a dir poco spettacolari: la fluidità è incredibile, e la rapidità con cui risponde alle azioni da noi indicate è davvero elevata. Quando salta in aria per colpire un nemico distante in altezza non esita a muoversi quasi come se fosse su un normale pavimento, ma con la fisica che tutti ci aspettiamo mentre ci si trova in volo.

Premendo il tasto “Triangolo” del controller, inoltre, è possibile cambiare la modalità di attacco in una chiamata Assetto pesante, che ci permette di sfoderare colpi di lama ad una impressionante velocità sacrificando però la rapidità di Cloud in una normale fase. Nel normale assetto, quello leggero, è totalmente l’opposto: gli attacchi saranno leggermente più lenti, ma la velocità del personaggio rimarrà quella standard. L’abilità limite di Cloud si chiama Colpo incrociato, ed è in grado di sferrare in pochissimi secondi un impressionante danno al proprio nemico. Senza troppi dubbi è molto utile nel caso dovessimo affrontare alcuni boss, come succede nella demo.

Nell’intera mappa di gioco a volte troveremo forzieri e scatole in cui sono presenti degli oggetti che possono risultare molto utili in seguito nelle battaglie, come degli etere o delle pozioni. Quest’ultime e le Code di fenice sono quelli che probabilmente dovremo tenere più in considerazione, vista la difficoltà assolutamente riscontrabile nell’abbattere determinati nemici, come nel caso dell’Annientatore. Proprio qui entra in scena la Barra di stremo: dopo che l’avremo svuotata in seguito a numerosi colpi di affondi e proiettili il nostro avversario si troverà in una fase in cui non riuscirà ad agire, ed è questo momento la fase più propizia per sconfiggerlo a dovere. Essa, ovviamente, non avrà alcun effetto sui combattimenti con i Soldati e i loro cani, visto che si possono abbattere molto facilmente e velocemente, ma in seguito bisognerà sempre tenerla d’occhio.

Final Fantasy 7 Remake immagine 2

Per sconfiggere i nemici, soprattutto quelli più potenti e resistenti, bisognerà imparare a combinare in maniera perfetta le abilità, gli attacchi speciali e il cambiamento del personaggio in certe occasioni. Nella demo di Final Fantasy 7 Remake avremo un solo compagno giocabile, Barret, che possiede un grande mitragliatore con cui si può buttare giù una sentinella di sorveglianza. La scelta del personaggio è necessaria per poter affrontare ogni situazione al meglio e fare gioco di squadra con l’intelligenza artificiale, ed è proprio per questo che non bisogna mai abbassare la guardia anche nelle situazioni che sembrano pacifiche.

Parlando del lato tecnico, oltre a qualche rapido abbassamento di qualità delle texture, la grafica di Final Fantasy 7 Remake abbinato all’Unreal Engine 4 sembra essere praticamente impeccabile: l’illuminazione, gli effetti particellari, gli impressionanti dettagli dei personaggi e dei loro abiti, così come l’abbinamento cromatico, forse troppo uniforme in alcuni casi, sono a dir poco ben realizzati. A volte, soprattutto nei combattimenti, l’eccessiva presenza delle particelle può distrarre o addirittura causare un calo, seppur limitato, del frame rate, che in battaglia sembra mantenersi sempre costante sui 30 FPS. Questo calo, però, è gestito molto bene e non impatta in alcun modo il gameplay. Il cambiamento tra le scene giocate e le cutscene, intermezzi narrativi in cui i personaggi mostrano spesso il loro vero lato, positivo o negativo che sia, inoltre, è quasi ineccepibile.

Final Fantasy 7 Remake Cloud immagine 3

In conclusione, i buoni propositi per pubblicare sul mercato una versione rimasterizzata di un titolo che oramai ha ben vent’anni ci sono tutti. Anche per coloro che non hanno mai giocato il gioco originale, o per chi si approccia per la prima volta all’intera serie di Final Fantasy, la demo di Final Fantasy 7 Remake lascia sicuramente un’ottima impressione che incentiva ancora di più l’acquisto dell’edizione completa. Poche remastered sono riuscite a rendere ancora una volta grandiosi alcuni titoli che al loro tempo hanno lasciato il segno, e molto probabilmente l’ottimo lavoro di Square Enix entrerà in questa lista.

Final Fantasy 7 Remake arriverà su PS4 il 10 aprile 2020.