Atlus fa causa ad alcuni fan che hanno riportato in vita l'MMO Shin Megami Tensei Imagine Online

Un gruppo di fan di Shin Megami Tensei Imagine Online dovrà ora affrontare una causa.

Atlus fa causa ad alcuni fan che hanno riportato in vita l'MMO Shin Megami Tensei Imagine Online

Come riportato da alcuni fan su Twitter e poi dal sito VGC, Atlus ha scelto di fare causa ad un gruppo di fan che ha deciso di far rinascere l'MMO Shin Megami Tensei Imagine Online, titolo i cui server sono stati chiusi nel 2016.

La causa è stata aperta nel dicembre del 2021, ma solo in questi giorni gli imputati che possiedono questi server non ufficiali sono stati chiamati in tribunale. Per chi non lo sapesse, Shin Megami Tensei Imagine Online era un MMO rilasciato nel 2007 in Giappone, e nel 2008 e nel 2009 negli Stati Uniti ed Europa rispettivamente. Nel maggio del 2016 Atlus decise di chiudere i server del gioco.

Nel 2020, tuttavia, un gruppo di fan si mise assieme e creò tre entità, ReImagine, Rekuiemu e COMP_Hack: il loro obiettivo era quello di far rinascere Shin Megami Tensei Imagine Online, con tanto di un launcher, sito web e server molto simili a quelli del gioco originale. Questo non sembrerebbe essere piaciuto ad Atlus, che ha scelto di citare in giudizio Rekuiemu e COMP_Hack. Al momento ReImagine ha solamente chiuso i server e il suo sito.

Nei documenti depositati in tribunale Atlus ritiene che i fan dietro ai server non ufficiali del gioco "abbiano causato e continueranno a causare danni irreparabili ad Atlus se non saranno limitati". La compagnia giapponese chiede la chiusura totale di tutti i siti web e dei server collegati ai server citati, oltre a un risarcimento fino a 25.000 dollari per ogni violazione decisa dal tribunale.

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