Disco Elysium, scambio di accuse tra ZA/UM e gli ex sviluppatori: si parla di "acquisizione fraudolenta" e "cattiva condotta"

La situazione si fa sempre più complicata.

Disco Elysium, scambio di accuse tra ZA/UM e gli ex sviluppatori: si parla di "acquisizione fraudolenta" e "cattiva condotta"

Il mese scorso alcuni membri del team di sviluppo di Disco Elysium hanno annunciato di aver lasciato lo studio ZA/UM "involontariamente": il lead game designer è arrivato persino a fare causa alla compagnia, ma ora ci sono degli aggiornamenti molto importanti sulla questione.

A pochissime ore di distanza l'uno dall'altro, gli ex sviluppatori e ZA/UM si sono scambiati accuse decisamente rilevanti. Partiamo dal comunicato pubblicato dal lead writer e designer Robert Kurvitz e dal lead designer Aleksander Rostov su Medium. I due hanno detto di essere stati costretti a lasciare ZA/UM dopo che gli imprenditori estoni Ilmar Kompus e Tõnis Haavel hanno ottenuto il controllo della società con "mezzi fraudolenti".

Rostov e Kurvitz hanno spiegato che i loro diritti su Disco Elysium esistono sotto forma di quota di minoranza di una compagnia estone chiamata Zaum Studio OÜ, che possiede tutto ciò che è legato al gioco. Inizialmente la maggioranza delle azioni di Zaum Studio OÜ era di proprietà dell'investitore Margus Linnamäe. Le proprietà di Linnamäe sono però poi passate nel 2021 nelle mani di Tütreke OÜ, compagnia estone che, secondo i due, avrebbe preso il controllo di Zaum Studio OÜ in maniera fraudolenta, e che il denaro utilizzato per comprare la quota di maggioranza dell'azienda sarebbe stato prelevato illegalmente da Zaum Studio OÜ.

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In un comunicato rilasciato a GamesIndustry.biz, invece, ZA/UM ha confermato un report di un sito estone secondo cui i dipendenti licenziati avrebbero contribuito a creare un ambiente di lavoro malsano, accusandoli di cattiva condotta e persino molestie.

Lo studio ha dichiarato che i dipendenti licenziati hanno avuto un impegno limitato o nullo nelle loro responsabilità e nel loro lavoro, hanno creato un ambiente di lavoro tossico, hanno dimostrato una cattiva condotta nei confronti degli altri dipendenti, tra cui abusi verbali e discriminazione di genere, e hanno tentato di vendere illegalmente la proprietà intellettuale di ZA/UM.

"Hanno trattato molto male i loro colleghi", ha dichiarato Kompus all'Ekspress. "Nonostante i ripetuti colloqui con loro, la situazione non è migliorata. Pertanto, l'azienda è stata costretta a licenziarli. Si dice che Robert [Kurvitz] fosse noto per aver sminuito le donne e i colleghi in passato, ma questo non era noto all'azienda. Sarebbe molto scorretto da parte di un'azienda internazionale in crescita tollerare un simile comportamento".

Le fonti di GamesIndustry.biz parlano poi di uno "scontro di visioni tra Kompus e Kurvitz, affermando che si trattava di 'schemi da parte del CEO da un lato, un autore tossico dall'altro'".

Vi riporteremo di più sulla questione una volta che avremo ulteriori aggiornamenti da parte di una delle due parti.

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