Phil Spencer ribadisce ancora una volta che Call of Duty resterà su PlayStation

Nessuna versione in streaming, i giochi saranno nativi.

Phil Spencer ribadisce ancora una volta che Call of Duty resterà su PlayStation

Lo ha detto più volte in passato, e quest'oggi Phil Spencer, capo di Xbox, ha ribadito nuovamente che la serie di Call of Duty resterà su PlayStation anche una volta che si sarà chiusa l'acquisizione di Activision Blizzard.

In una nuova intervista rilasciata al podcast Decoder di The Verge, Spencer ha detto: "Non è che a un certo punto tolgo all'improvviso il tappeto sotto le gambe di PlayStation 7 e dico 'ahaha non hai scritto troppo il contratto'. Non c'è un contratto che possa essere scritto per sempre".

"L'idea di scrivere un contratto che contenga la parola 'per sempre' mi sembra un po' sciocca, ma prendere un impegno a lungo termine dove Sony e le autorità di regolamentazione si sentono a loro agio non mi crea alcun problema", ha aggiunto Spencer dopo una recente polemica scaturita dalla dichiarazione di un membro della Commissione Europea.

"Call of Duty nativo su PlayStation, non legato a Game Pass, non in streaming. Se vogliono una versione di Call of Duty in streaming, possiamo fare anche quella, proprio come facciamo con le nostre console. Call of Duty Modern Warfare 2 sta andando benissimo su PlayStation e su Xbox. Il prossimo gioco, il prossimo, il prossimo, il prossimo, il prossimo, il prossimo [gioco]. Nativo sulla piattaforma, senza dover sottoscrivere un abbonamento a Game Pass. Sony non è obbligata a portare Game Pass sulla propria piattaforma per far sì che ciò accada", ha continuato Spencer.

"Non c'è nulla di nascosto. Vogliamo continuare a pubblicare Call of Duty su PlayStation senza alcun tipo di strano 'aha ho scoperto il trucco'. Capisco le preoccupazioni di alcuni e sto solo cercando di essere il più chiaro possibile", ha concluso.

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