Microsoft e Activision Blizzard rispondono alla causa dell'FTC per bloccare l'acquisizione da 69 miliardi di dollari

Le due aziende sperano nella chiusura dell'accordo.

Microsoft e Activision Blizzard rispondono alla causa dell'FTC per bloccare l'acquisizione da 69 miliardi di dollari

Questa sera la Federal Trade Commission ha annunciato di voler bloccare l'acquisizione dal valore di 69 miliardi di dollari di Activision Blizzard da parte di Microsoft. La decisione ha immediatamente scaturito le risposte da parte delle due aziende interessate, con entrambe che sperano in una chiusura dell'accordo come da loro previsto.

In un tweet, il presidente di Microsoft Brad Smith ha detto che crede che l'acquisizione andrà a creare più concorrenza e maggiori opportunità per gli sviluppatori e i giocatori. Smith ha inoltre affermato che Microsoft è pronta ad andare in tribunale e a difendere la sua proposta se necessario.

"Continuiamo a credere che l'acquisizione di Activision Blizzard amplierà la concorrenza e creerà maggiori opportunità per i giocatori e gli sviluppatori di giochi. Sin dal primo giorno ci siamo impegnati a risolvere i problemi legati alla concorrenza, anche offrendo all'inizio di questa settimana le concessioni proposte alla FTC. Pur credendo nella necessità di dare una possibilità alla pace, abbiamo piena fiducia nel nostro caso e siamo lieti di avere l'opportunità di presentarlo in tribunale", ha scritto Smith su Twitter.

Lulu Cheng Meservey, EVP Corporate Affairs e CCO di Activision Blizzard, si è rivolta sempre a Twitter per essenzialmente riaffermare le parole di Smith, seppur andando contro all'FTC. "Il compito della FTC è quello di proteggere i consumatori, non i concorrenti", ha detto Meservey riferendosi a Sony, che da sempre desidera il blocco dell'acquisizione.

"Questo voto si discosta dai precedenti, ma la legge non è cambiata. Qualsiasi affermazione che l'accordo sia anticoncorrenziale ignora i fatti; l'accordo è vantaggioso per i giocatori e per l'industria, soprattutto se si considera la concorrenza estera. Non vediamo l'ora di dimostrare il nostro caso in tribunale e di concludere il nostro accordo con Microsoft".

Anche Bobby Kotick, CEO di Activision Blizzard, ha detto la sua sulla questione diffondendo un messaggio al team. Kotick si dice speranzoso nella chiusura dell'accordo, dichiarando che "i nostri giocatori vogliono avere la possibilità di scegliere, e l'acquisizione gliela offre". Di seguito potete trovare il messaggio completo di Kotick.

Team,

Desidero fornire un breve aggiornamento sulla fusione in corso con Microsoft. Questa settimana la Federal Trade Commission (FTC) degli Stati Uniti ha annunciato la sua decisione di contestare l'accordo. Ciò significa che presenterà un'azione legale per bloccare la fusione e le argomentazioni saranno ascoltate da un giudice.

Tutto ciò suona allarmante, quindi voglio rafforzare la mia fiducia nel fatto che l'accordo si chiuderà. L'accusa di essere anticoncorrenziale non corrisponde ai fatti e siamo convinti che vinceremo questa sfida.

Grazie al duro lavoro di tutti voi ogni giorno, siamo su una strada solida, portando gioia ai giocatori di tutto il mondo con quelli che ritengo essere i migliori giochi del settore. Allo stesso tempo, il panorama competitivo si sta spostando e, in parole povere, un'unione tra Microsoft e ABK sarà un bene per i giocatori, per i dipendenti, per la concorrenza e per il settore. I nostri giocatori vogliono avere la possibilità di scegliere, e questo gliela offre. Potete leggere ulteriori dettagli su questi punti nell'aggiornamento che abbiamo recentemente condiviso con voi.

Crediamo che queste argomentazioni vinceranno nonostante un ambiente normativo incentrato sull'ideologia e su idee sbagliate sull'industria tecnologica.

Grazie per la vostra dedizione e creatività.

Bobby

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