Microsoft ha riconosciuto il sindacato dei 300 tester di ZeniMax

Microsoft non si è fatta problemi a riconoscerlo.

Microsoft ha riconosciuto il sindacato dei 300 tester di ZeniMax

La Communication Workers of America, il più grande sindacato degli USA, ha annunciato che Microsoft ha riconosciuto un sindacato formato da 300 QA tester di ZeniMax Studios.

I tester di ZeniMax Studios lavorano presso diversi studi del gruppo, tra cui Arkane, Bethesda e id Software. Attualmente i testers stanno lavorando su numerosi giochi, tra cui Redfall e Starfield in uscita nel corso di quest'anno.

Si tratta del primo sindacato riconosciuto da Microsoft, ed uno dei più importanti nell'intera industria negli Stati Uniti. Dopo le accuse di molestie emerse ad Activision Blizzard nel luglio 2021, gruppi di dipendenti di varie compagnie, Blizzard inclusa, hanno voluto formare un loro sindacato.

"Davanti a noi c'è l'opportunità di fare grandi cambiamenti e portare equità nell'industria dei videogiochi", ha dichiarato Victoria Banos, senior QA audio tester. "Vogliamo porre fine agli improvvisi periodi di crisi, alle retribuzioni inique e alla mancanza di opportunità di crescita all'interno dell'azienda. Il nostro sindacato spingerà per ottenere una retribuzione veramente competitiva, una migliore comunicazione tra la direzione e i lavoratori, un percorso chiaro per coloro che vogliono progredire nella loro carriera e altro ancora".

"È difficile esprimere a parole quanto la vittoria del nostro sindacato sia importante per noi", ha dichiarato Dylan Burton, senior tester. "Abbiamo lavorato così duramente per arrivare fin qui che sarebbe impossibile non essere entusiasti. Sappiamo che questa non è la fine del nostro duro lavoro, ma il raggiungimento di questo traguardo ci dà la certezza che quando i lavoratori sono uniti, possiamo realizzare qualsiasi cosa ci prefiggiamo".

Nel corso dell'ultimo anno si sono formati quattro sindacati: oltre a quello a ZeniMax, ricordiamo il sindacato di Raven Software, quello di Blizzard e, più recentemente, quello di Proletariat, azienda di Spellbreak ora di proprietà di Blizzard.

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