The Last of Us, Neil Druckmann pensò ad un film: una seconda stagione della serie TV e un terzo gioco non sono esclusi

Molti retroscena da una nuova intervista.

The Last of Us, Neil Druckmann pensò ad un film: una seconda stagione della serie TV e un terzo gioco non sono esclusi

Manca una settimana e mezzo all'inizio della serie TV di The Last of Us prodotta da HBO, e da un lungo articolo di The Hollywood Reporter emergono interessanti retroscena sulla produzione del progetto e sul futuro della serie Naughty Dog.

Parlando di come è nata l'idea della serie TV, Neil Druckmann, creatore del gioco, ricorda che pensò alla storia di quello che sarebbe diventato The Last of Us quando era ancora uno studente. A seguito del successo su PS3, Druckmann pensò di trasformare il gioco in un film dopo che una casa di produzione di Hollywood mostrò il suo interesse. Druckmann provò dunque a capire come trasformare 15 ore di gioco in una pellicola cinematografica, ma il progetto fallì. Nonostante questo, fu Druckmann a contattare Craig Mazin, showrunner, dopo aver visto la sua serie TV Chernobyl per proporgli l'idea di una serie.

Le discussioni tra i due andarono molto bene, e anche HBO diede il via libera alla realizzazione della serie TV. C'era però prima un ostacolo da superare: il casting. Mentre non ci sono stati molti dubbi su Pedro Pascal nei panni di Joel, non è stato facile scegliere chi sarebbe dovuta essere Ellie. Inizialmente si pensò a Maisie Williams di Game of Thrones, ma alla fine fu scelta Bella Ramsey, anch'essa facente parte del cast della serie TV tratta dai romanzi di George R. R. Martin. "Bella sembrava così reale", ha detto Druckmann. "Era come una Ellie in live action. Non sembrava di guardare un'attrice".

Sin da subito Druckmann disse che la serie TV di The Last of Us avrebbe leggermente cambiato la storia e alcuni eventi, e The Hollywood Reporter ha fornito una breve anticipazione a tal riguardo. "Il colpo di scena arriva in anticipo, con il terzo episodio. Non ci sono spoiler, ma riguarda un personaggio amato dai fan del gioco - un survivalista incallito di nome Bill (Nick Offerman) - e di alcuni cambiamenti radicali alla storia del gioco che scioccheranno e forse metteranno in discussione i fan", si legge nell'articolo.

Ma ci sarà mai una seconda stagione della serie TV di The Last of Us? Né Mazin né Druckmann hanno voluto smentire o confermare quest'ipotesi, bensì si sono limitati a dire che un seguito racconterebbe la storia di The Last of Us Parte 2, che come sappiamo ha diviso la community per molti avvenimenti.

E un terzo gioco si farà? Druckmann, anche qui, non ha voluto dire molto, se non che pensa che ci sia ancora molta storia da raccontare. In ogni caso, Druckmann non teme di cadere nella stessa trappola di Game of Thrones. "Non abbiamo in programma di raccontare altre storie oltre a quelle dei giochi. Non incorreremo nello stesso problema di Game of Thrones, dato che la Parte II non si conclude con un cliffhanger", ha detto Druckmann.

The Last of Us sarà visibile su Sky a partire dal 16 gennaio in Italia. Sempre quest'oggi Naughty Dog ha rivelato una nuova concept art per il gioco multiplayer di The Last of Us.

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