Microsoft e Activision Blizzard, l'antitrust del Regno Unito si prende più tempo per valutare l'accordo

Il verdetto ora arriverà entro il 26 aprile.

Microsoft e Activision Blizzard, l'antitrust del Regno Unito si prende più tempo per valutare l'accordo

Come riportato da GamesIndustry.biz, la Commission and Market Authority, ovvero l'autorità antitrust del Regno Unito, ha esteso la scadenza della sua indagine sull'accordo di acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Inizialmente il verdetto doveva arrivare entro il 1 marzo, ma ora la scadenza è stata spostata al 26 aprile 2023. Nonostante questo, la CMA è intenzionata a completare i lavori il prima possibile e prima di questa data. L'antitrust avrebbe ottenuto il via libera all'estensione della scadenza delle indagini per via della difficoltà riscontrata durante i lavori, oltre alla necessità di controllare molte prove.

Secondo il calendario aggiornato, la CMA ha trascorso gran parte di dicembre a parlare con le principali parti coinvolte e a richiedere contributi e risposte da altre parti. Entro la metà di febbraio, la CMA comunicherà alle parti coinvolte le conclusioni provvisorie e i possibili rimedi, se necessari, mentre si continuerà a parlare fino alla metà di marzo. Il termine ultimo per la presentazione di prove o commenti da parte delle parti sarà il marzo 2023, mentre il report finale sarà pubblicato entro il 26 aprile.

Oltre che dalla CMA, l'accordo di acquisizione di Activision Blizzard dovrà essere approvato dall'Unione Europea e dalla Federal Trade Commission degli Stati Uniti. La FTC vuole bloccare le trattative, ed ha aperto una causa proprio per questa ragione: l'ente avrebbe intanto continuato a parlare con Microsoft, anche se non sono state tratte conclusioni rilevanti al momento.

Alcune autorità antitrust in tutto il mondo hanno già approvato l'accordo, tra cui Cile, Brasile e Arabia Saudita.

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