Google e Nvidia esprimono le loro preoccupazioni sull'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

Google e Nvidia si schierano dalla parte di Sony.

Google e Nvidia esprimono le loro preoccupazioni sull'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

Secondo un nuovo report di Bloomberg che cita fonti anonime, Google e Nvidia avrebbero espresso alla Federal Trade Commission delle preoccupazioni sull'accordo di acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft dal valore di 69 miliardi di dollari.

Le due compagnie hanno preso la posizione di Sony per dimostrare le loro preoccupazioni sulle trattative, che la FTC aveva già minacciato di bloccare a dicembre con una causa che andrà in tribunale ad agosto. Google e Nvidia hanno fornito informazioni a sostegno di una tesi chiave della FTC, ovvero che Microsoft potrebbe ottenere un vantaggio sleale nel mercato del cloud, degli abbonamenti e dei giochi mobile. Nelle sue osservazioni alla FTC, Nvidia ha sottolineato la necessità di un accesso equo e aperto ai titoli, ma non si è opposta direttamente all'acquisizione.

Ma perché Google e Nvidia sarebbero preoccupate di una possibile conclusione dell'acquisizione? Google gestisce il Google Play Store che include, tra le altre applicazioni, giochi mobile: l'azienda, inoltre, ha provato a tuffarsi nel mondo del cloud gaming con Stadia, che chiuderà il 18 gennaio a seguito di un notevole insuccesso. Nvidia, invece, produce GPU e ha un proprio servizio di streaming, GeForce Now, che a differenza di Stadia sembrerebbe andare bene.

L'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft è già stata approvata in Brasile, Arabia Saudita e Cile, ma è molto più difficile che venga finalizzata negli Stati Uniti, nel Regno Unito o in Europa.

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