Riot Games licenzia 46 dipendenti in diversi dipartimenti

Anche in Riot Games ci sono i licenziamenti.

Riot Games licenzia 46 dipendenti in diversi dipartimenti

Si tratta di una settimana molto dura per l'industria dei videogiochi: dopo i licenziamenti in casa Microsoft, anche un altro studio americano ha preso la dura decisione di lasciare a casa decine di suoi dipendenti.

Stiamo parlando di Riot Games, che ha confermato, dopo le prime voci di corridoio trapelate nei giorni scorsi, di aver licenziato 46 dipendenti suddivisi in diversi dipartimenti. "Riot Games ha attuato dei cambiamenti strategici all'interno di alcuni team per affinare la nostra attenzione in una serie di aree. Con questi spostamenti, alcuni ruoli sono stati eliminati, per un totale di 46 dipendenti di Riot", ha dichiarato un portavoce della società a VGC.

"Questo fa parte del normale corso della nostra attività: periodicamente apportiamo modifiche alla nostra struttura e ai nostri team in base a ciò che riteniamo ci permetta di offrire i migliori contenuti ed esperienze ai giocatori. Non prendiamo mai queste decisioni con leggerezza e partiremo sempre dal desiderio di trattenere i Rioter e di farli concentrare sulle nostre priorità più alte. Anche se questo non è sempre possibile, è il nostro obiettivo primario".

Secondo Jacob Wolf, reporter di esports, Riot Games non è nota per licenziare i suoi dipendenti in massa, anche se questa decisione è in linea con il recente trend del mondo della tecnologia. "Storicamente Riot non ha fatto molte riduzioni di personale in passato, ma è in linea con una tendenza più ampia nel settore tecnologico, dei giochi e dell'intrattenimento, dato che le difficoltà economiche iniziano a colpire molte aziende".

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