Microsoft cita in giudizio PlayStation per difendersi contro la causa dell'FTC

La casa di Redmond chiede a Sony informazioni sul suo business.

Microsoft cita in giudizio PlayStation per difendersi contro la causa dell'FTC

Come riportato da VGC, Microsoft ha citato in giudizio Sony Interactive Entertainment (ovvero PlayStation) per provare a difendersi dalla causa dell'FTC annunciata a inizio dicembre contro l'acquisizione di Activision Blizzard.

Secondo un documento del tribunale, Microsoft vorrebbe che Sony condividesse informazioni che crede siano pertinenti al caso. Tra queste informazioni potrebbero esserci dettagli confidenziali che Sony non vorrebbe condividere con i suoi concorrenti proprio come la casa di Redmond.

"Sono in corso trattative tra SIE e Microsoft per quanto riguarda l'ambito della produzione di SIE e il calendario delle sue attività", si legge nel documento, che fa riferimento a non meglio specificati documenti richiesti. Sony ha tempo fino al 27 gennaio per decidere come muoversi, se limitare o rispondere alla citazione in giudizio.

A dicembre, come anticipato, la Federal Trade Commission aveva annunciato di voler fare causa a Microsoft per l'acquisizione da 69 miliardi di dollari di Activision Blizzard. La FTC e Sony hanno espresso più volte il timore che l'accordo possa ridurre in modo significativo la capacità di PlayStation di competere, dato che vedrebbe Microsoft acquisire la proprietà della serie Call of Duty.

Microsoft e Activision hanno replicato alle accuse della FTC e Sony, affermando che la fusione sarebbe un'ottima cosa e che beneficerebbe i consumatori. All'inizio del mese la FTC ha dichiarato che non ci sono state trattative "sostanziali" con Microsoft per l'acquisizione.

Commenti

Contenuti consigliati