Riot Games annuncia il furto del codice sorgente di League of Legends e Teamfight Tactics

Riot Games si rifiuta di pagare il riscatto.

Riot Games annuncia il furto del codice sorgente di League of Legends e Teamfight Tactics

Lo scorso fine settimana Riot Games ha annunciato di aver subito un attacco informatico ai danni del suo ambiente di sviluppo. Sin da subito ha fatto sapere che non sarebbero stati rubati i dati degli utenti, ma c'è una cattiva notizia: purtroppo, un furto legato ai suoi giochi c'è stato.

In un comunicato pubblicato su Twitter questo pomeriggio, Riot Games ha confermato, a seguito di alcune analisi, che utenti malintenzionati hanno ottenuto l'accesso e rubato il codice sorgente di League of Legends, Teamfight Tactics ed una vecchia piattaforma di anticheat. Riot Games ha inoltre rivelato di aver ricevuto proprio oggi una email in cui viene chiesto un riscatto, anche se ha detto che non pagherà.

"Sebbene questo attacco abbia impattato il nostro ambiente di sviluppo e possa causare problemi in futuro, la cosa più importante è che siamo certi che nessun dato o informazione personale dei giocatori sia stata compromessa", ha detto Riot Games. "In verità, qualsiasi esposizione del codice sorgente può aumentare la probabilità che emergano nuovi cheat. Dopo l'attacco, abbiamo lavorato per valutare il suo impatto sull'anticheat e siamo pronti a pubblicare fix il più rapidamente possibile, se necessario".

"Il codice sorgente ottenuto illegalmente include anche una serie di funzionalità sperimentali. Ci auguriamo che alcune di queste modalità di gioco e altre modifiche vengano rese disponibili ai giocatori, ma la maggior parte di questi contenuti è in fase di prototipo e non c'è alcuna garanzia che arrivino nel gioco finale", ha aggiunto.

"I nostri team di sicurezza e i nostri consulenti esterni riconosciuti a livello mondiale continuano a valutare l'attacco e a verificare i nostri sistemi. Abbiamo anche informato le forze dell'ordine e collaboriamo attivamente con loro per indagare sull'attacco e sul gruppo che ne è all'origine".

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