Paradox Interactive: la divisione dei guadagni di Steam è oltraggiosa

Ad un panel al GameLab 2019, il presidente esecutivo di Paradox Interactive, Fredrik Wester, ha parlato del tentativo da parte di Epic Games di offrire un'alternativa al modello di divisione dei guadagni preferito dagli store. "Penso che la divisione 70/30 sia oltraggiosa", ha dichiarato senza mezze parole Wester. "Penso che i possessori delle piattaforme si […]

Paradox Interactive: la divisione dei guadagni di Steam è oltraggiosa

Ad un panel al GameLab 2019, il presidente esecutivo di Paradox Interactive, Fredrik Wester, ha parlato del tentativo da parte di Epic Games di offrire un'alternativa al modello di divisione dei guadagni preferito dagli store.

"Penso che la divisione 70/30 sia oltraggiosa", ha dichiarato senza mezze parole Wester. "Penso che i possessori delle piattaforme si tengano troppi soldi." Come tutti sappiamo, Steam trattiene il 30% dei guadagni sui giochi venduti sulla propria piattaforma: questo modello di divisione dei profitti è utilizzato anche da Microsoft, Sony, Apple ed altri. Wester ha affermato che, secondo lui, questa divisione è basata su un modello stabilito da Warner Bros negli anni '70, per la distribuzione dei film su VHS.

"Quello era fisico. Costa molti soldi. Questo non costa niente. Perciò Epic ha fatto un ottimo lavoro per l'intera industria, perchè ottieni l'88%. Mossa fantastica. Vi ringrazio molto."

Nell'ultima settimana, Tim Sweeney ha parlato proprio dei guadagni in un post su Twitter, affermando che è necessario che lo status quo cambi, andando così a favorire gli sviluppatori che possono reinvestire i soldi. Wester ha detto che l'obiettivo di Epic di fornire una piattaforma alternativa a Steam è molto importante per l'industria.

"I nuovi sviluppatori hanno piccoli margini per entrare nel mercato. Ma penso che sia anche una questione di decenza. Voglio dire, quanto potrà effettivamente costare consegnare un gioco in digitale?"

"Quando la competizione è bassa, i gestori delle piattaforme possono ottenere una grossa fetta della torta; quando la competizione inizia a salire, devono diminuire la loro fetta della torta. È così che funziona il mercato, giusto?"

Scegliere tra l'Epic Games Store e Steam è un grosso problema, soprattutto per i piccoli sviluppatori, visto che una fan-base è più propensa ad essere utente di quest'ultimo. "Se hai una fanbase su Steam e vai su Epic, potrebbe esserci un'enorme protesta. Ma dipende su: Il prezzo è giusto? Ha senso in campo finanziario?"

Le discussioni riguardanti i due store sembrano quindi non finire, ed Epic spera che un giorno Valve cambi la sua fetta di guadagno, in modo che la compagnia di Sweeney possa farsi strada non più a suon di esclusive.

 

Fonte: GamesIndustry

Commenti

Contenuti consigliati