Hitman 3 ha venduto il 300% in più di Hitman 2: IO Interactive sulla serie e pubblicazione di giochi di altri studi

IO Interactive parla delle vendite di Hitman, della serie e dei suoi sforzi verso la pubblicazione di giochi di altri sviluppatori.

Hitman 3 ha venduto il 300% in più di Hitman 2: IO Interactive sulla serie e pubblicazione di giochi di altri studi

In un'intervista rilasciata di recente a GamesIndustry, Hakan Abrak, CEO di IO Interactive, ha parlato del successo di Hitman 3, terzo capitolo della trilogia reboot della serie dell'Agente 47, del futuro del franchise e di come stia pensando a pubblicare giochi di sviluppatori di terza parte.

Secondo quanto riportato da Abrak, Hitman 3 avrebbe già venduto il 300% in più di Hitman 2. Il CEO di IO Interactive non è andato nello specifico spiegando a che cosa si riferisca questo 300%, se alle unità vendute o al guadagno complessivo. Nonostante ciò, si tratta di un ottimo traguardo considerando che è anche il primo gioco che IO Interactive pubblica da sé.

Discutendo del futuro della serie, invece, Abrak ha spiegato che è arrivato il momento per l'Agente 47 di prendersi una pausa (come già anticipato in passato), ma che nonostante ciò ci sono interessanti idee per il suo universo.

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"Dopo la trilogia di [Hitman], si può dire che l'Agente 47 ha bisogno di un po' di respiro. Ha bisogno di una pausa", ha detto Abrak. "Ma questo non significa che non stiano accadendo cose nel World of Assassination. Abbiamo alcune idee piuttosto interessanti che stiamo esaminando, e alcune di queste daranno i loro frutti. Vedrete alcuni sviluppi lì che sono un po' diversi."

Infine, Abrak ha parlato della possibilità di pubblicare giochi di terza parte. Secondo il CEO, c'è un'alta probabilità che ciò possa accadere.

"Questo è qualcosa che è in movimento, ed è molto probabile che pubblicheremo non solo i nostri giochi, ma anche quelli di altre persone in futuro", ha detto Abrak. "Era solo una manciata di anni fa dove questo era impensabile, dove c'erano più solo alcuni grandi publisher", ha continuato. "Le cose stanno cambiando. Questo funziona ancora. Penso che i grandi editori abbiano un ruolo da svolgere in futuro. Sarò aperto e dirò che è molto probabile che IO lasci pubblicare un suo gioco a qualcun altro, anche questo è molto possibile."

Cosa ne pensate delle parole di Abrak? Inoltre, lo sapevate che IO Interactive ha aperto un nuovo studio a Barcellona?

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