Dontnod, Life is Strange non è la strategia dello studio, dice il CEO: rifiutate proposte di acquisizione in passato

Il CEO di Dontnod parla del suo rapporto con Life is Strange in futuro e dei rifiuti di proposte di acquisizione.

Dontnod, Life is Strange non è la strategia dello studio, dice il CEO: rifiutate proposte di acquisizione in passato

Dontnod ha avuto molto successo con giochi come Tell Me Why e Vampyr, ma rimane uno studio associato a Life is Strange. Il team continuerà a lavorare sulla serie? Non è detto, ma non è nemmeno confermato che Dontnod non toccherà più il franchise.

In un'intervista rilasciata ad IGN, il CEO Oskar Guilbert ha detto: "Mai dire mai. Ma per il momento non è la nostra strategia, sì. Vogliamo creare le nostre IP. Questo è quello che vogliamo fare". Nonostante la sua associazione con Life Is Strange, Dontnod non possiede la proprietà intellettuale, bensì Square Enix. Questo non impedisce a Dontnod di tornare a Life Is Strange, ma, almeno per ora, altri Life Is Strange non sono nei piani dello studio.

Sempre ad IGN, Guilbert ha detto che Dontnod ha rifiutato una serie di proposte di acquisizioni da parte di varie compagnie negli ultimi anni.

"Per essere onesti, abbiamo rifiutato diverse proposte", ha affermato. "Ci sono un sacco di persone che sono interessate [all'industria dei giochi] e vedono l'industria dei giochi come un nuovo El Dorado per gli investimenti. Abbiamo raccolto 40 milioni di euro a gennaio. Ma per noi, era davvero importante che gli azionisti storici avessero ancora la maggioranza, e che potessero mantenere l'azienda indipendente. Questo è qualcosa di veramente importante per noi".

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