La maggior parte degli sviluppatori non è interessata agli NFT e alle criptovalute secondo un sondaggio

Sembra che gli NFT e le criptovalute non interessino molti sviluppatori.

La maggior parte degli sviluppatori non è interessata agli NFT e alle criptovalute secondo un sondaggio

Secondo il sondaggio annuale della Game Developers Conference (GDC), una gran parte degli sviluppatori non è interessata al mondo degli NFT e delle criptovalute.

Gli NFT si sono già dimostrati essere piuttosto divisivi nell'industria videoludica: se da una parte alcune grandi compagnie come Ubisoft, Square Enix e SEGA sono interessate a questa novità, i videogiocatori non ne sono affatto felici. Ora, la GDC ha svelato che il 70% degli sviluppatori che ha partecipato al suo sondaggio si sono detti non interessati agli NFT. Il 72% del totale, invece, non è interessato alle criptovalute come sistema di pagamento.

"Penso che sia una tecnologia alla ricerca di uno scopo. Le persone sono interessate agli NFT come una scommessa per fare soldi, ma non c'è abbastanza domanda pubblica per far sì che sia una vera valuta", ha detto uno sviluppatore (via Eurogamer). "Dovremmo collettivamente concordare di vietare l'uso di tecnologie basate su blockchain nella nostra industria a causa del loro impatto ambientale", ha detto un altro.

Un terzo sviluppatore ha scherzato dicendo: "Preferirei non sostenere l'incendio di una foresta pluviale per confermare che qualcuno 'possiede' un [file] jpeg (un'immagine, ndr)".

"Perché ne abbiamo bisogno?", ha chiesto un altro (via VGC). "Che beneficio ha mettere questi sistemi nei nostri giochi? Chi usa queste cose? Mi sembra un pubblico molto piccolo. Inoltre, queste tecnologie non utilizzano ancora energia sostenibile e sono un obiettivo per il riciclaggio di denaro. Come sviluppatore mi sento profondamente a disagio per il fatto che ci sia qualcuno che ci sta puntando."

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