L’annuncio di Amazon Luna, il servizio di cloud gaming in streaming dell’azienda di Jeff Bezos, è stato improvviso, ma certamente non inaspettato. Le voci secondo cui Amazon stava per entrare nell’imminente guerra del cloud gaming erano circolate per mesi, ed è successo per davvero solo la scorsa settimana.

Amazon Luna è attualmente disponibile solo negli Stati Uniti e su invito, e non in altri paesi o continenti come l’Europa ad esempio. Tuttavia, Amazon sembra avere già le idee molto chiare sulla base di utenti che vuole avere, come discusso dal Product Lead Oliver Messenger in una recente intervista rilasciata a GameSpot.

“Per noi, una delle cose su cui siamo incredibilmente ottimisti è la possibilità di permettere a praticamente tutti di provare il servizio. Ed è per questo che possiamo spingerlo,” spiega Messenger. “Funziona semplicemente senza hardware specifico al di fuori di quello che già possiedi con un’offerta che ha un prezzo appropriato. Non stiamo cercando persone che sono fortemente investite nei giochi oggi, stiamo cercando un gruppo variabile di persone che vorrebbero giocare; dove sentono parlare di questi fantastici titoli oltre ai giochi per mobile, i loro amici giocano (o giocavano) sul televisore, ma non possono giustificare la spesa.”

Amazon ha dunque intenzione di puntare Luna verso un pubblico interessato a questo mondo che però, per un motivo o un altro, non vuole o non può permettersi di acquistare una console oppure un PC piuttosto potente. Questo ha senso se si considerano le opzioni piuttosto limitate. Ad esempio, non esiste ancora lo streaming 4K per Amazon Luna e l’hardware stesso è meno potente sulla carta di quello di Google Stadia, ma Amazon può sempre migliorare la sua infrastruttura se necessario.

Cosa ne pensate?

Fonte: GameSpot