Apple ha annunciato questo pomeriggio alcuni cambiamenti nelle Linee Guida dell’App Store di iOS per permettere finalmente l’arrivo di app di game streaming come Google Stadia e Project xCloud, ma con ancora delle limitazioni piuttosto stringenti.

Le regole ora affermano che Apple consentirà a questi servizi di operare sul suo App Store, a condizione che ogni singolo titolo offerto dal servizio venga valutato individualmente da Apple per il controllo e che abbia una propria pagina nell’App Store, qualcosa che potrebbe davvero risultare complesso per piattaforme con un catalogo vasto.

Il servizio di streaming sarà in grado di offrire la sua “app catalogo” da cui i clienti potranno abbonarsi al servizio stesso. Questa applicazione si collegherà ad ogni titolo individuale che la sottoscrizione offre, e ora possono essere inclusi giochi di publisher multipli. Apple afferma che il motivo per cui desidera avere pagine di giochi individuali è che può esaminarli per soddisfare le linee guida sui contenuti, i termini e ai fini della valutazione. Inoltre, questo modello consente ai clienti di valutare ogni singolo titolo.

Project xCloud immagine 1

Ciò significa infine che i clienti dovranno abbonarsi al servizio di streaming tramite gli acquisti in-app all’interno dell’ “app catalogo” del servizio per poter giocare ai titoli collegati all’abbonamento. Se il cliente si era già abbonato al servizio su una piattaforma diversa, Apple consentirà di accedere senza dover pagare due volte.

Le regole di Apple specificano anche che i servizi di gioco non possono svantaggiare i non abbonati. In altre parole, un cliente dovrebbe essere in grado di scaricare uno qualsiasi dei singoli giochi nel servizio di streaming sul proprio dispositivo e iniziare a giocare immediatamente, anche se non si è abbonato. Ma Apple dice che questa può essere un’esperienza introduttiva, quindi una demo, e non il gioco completo.

Cosa ne pensate? Secondo voi ora Project xCloud e simili arriveranno su iOS?

Fonte: Apple | Via: TechCrunch