La closed beta di Back 4 Blood, il nuovo titolo di Turtle Rock e Warner Bros, è andata molto bene: i giocatori non hanno riscontrato molti problemi in questo test, ma qualcosa di strano c’era. Alcuni video pubblicati su Twitter nei giorni scorsi rivelano infatti che degli zombie del gioco dicevano in determinate occasioni una frase molto simile ad un insulto razzista.

La parola con la N detta degli zombie l’hanno sentita non molti giocatori, ma i filmati sono diventati popolari e il team di sviluppo ha dovuto spiegare perché alcuni la sentono. Inoltre, i giocatori hanno opinioni contrastanti su quello che viene detto: alcuni pensano che sia un verso, mentre altri affermano che è proprio quell’insulto.

In un comunicato a Kotaku, Turtle Rock ha detto che ciò non era assolutamente volontario, ed ha spiegato che cosa è successo: “Il nostro team è stato messo al corrente del linguaggio offensivo che si può sentire durante il gioco. Questo non è stato registrato o mai inteso come parte del nostro gioco. L’audio è il risultato di due diversi versi  di Ridden che vengono riprodotti simultaneamente e che, se ascoltati insieme, suonano come quella parola. Stiamo lavorando diligentemente per risolvere questo problema, che dovrebbe essere completato in tempo per la Beta, o quando il gioco verrà lanciato.”

Back 4 Blood uscirà ad ottobre su PC, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X/S.