Negli ultimi giorni sono continuate le speculazioni in rete riguardanti il misterioso Silent Hill di Bloober Team dopo che qualcuno ha scoperto che l’Unione Europea ha finanziato tre progetti dello studio polacco. Ora, in un comunicato rilasciato ad IGN, i vertici di Bloober Team hanno voluto chiarire il tutto.

Il CMO Tomasz Gawlikowski ha infatti detto che nessuno dei titoli descritti sul sito di Creative Europe è in fase di sviluppo attiva. “Le speculazioni online basate su informazioni obsolete o incomplete possono spesso portare a strane teorie tra i giocatori, quindi apprezziamo che ce lo chiediate direttamente”, ha detto Gawlikowski, confermando che H2O è Layers of Fear 2 del 2019.

“Abbiamo anche fatto domanda per altri due progetti, chiamati rispettivamente Dum Spiro e Black”, ha continuato Gawlikowski. “Dopo numerose iterazioni di Dum Spiro, abbiamo concluso che al momento non possiamo rilasciarlo in una forma che sia adeguatamente sensibile al tema e commercialmente fattibile allo stesso tempo”. In breve, Dum Spiro non è più in sviluppo attivo, per ora.

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“Allo stesso modo, anche l’idea iniziale di Black è stata accantonata, e mentre stiamo ancora sviluppando un gioco con questo nome in codice, ora è un progetto molto diverso da quello che avete potuto leggere sul web nei giorni scorsi”.

Gawlikowski ha infine rivelato che sono in lavorazione ben due progetti di grandi dimensioni, anche più di The Medium, a quanto pare.

“A Bloober Team abbiamo due progetti interni attivi, uno in fase di produzione e uno in fase di pre-produzione. Entrambi saranno più grandi di The Medium, tuttavia, nessuno dei due è basato su temi o premesse che sono circolati online negli ultimi giorni.”

Konami ha recentemente stretto una partnership per la pubblicazione di nuovi titoli di Bloober Team. C’è la possibilità che uno di questi due giochi sarà pubblicato proprio dal publisher giapponese, ma non lo sapremo ancora per diverso tempo.