Secondo Randy Pitchford, CEO di Gearbox, il suo studio sta lavorando ad un nuovo capitolo della serie di Brothers in Arms, tenendo però a mente il problematico lancio di Aliens: Colonial Marines.

Pitchford è stato recentemente ospite del podcast Game Maker’s Network (via VGC), ed in questa occasione ha spiegato che una delle ragioni per cui Aliens Colonial Marines è stato un flop è perché venne annunciato troppo presto. A quanto pare, Gearbox vuole evitare di compiere lo stesso errore con Brothers in Arms.

“L’inchiostro non era nemmeno asciutto e non potevano farne a meno, Fox e Sega”, ha spiegato Pitchford. “Fox era così entusiasta, volevano far sapere al mondo che il loro business delle licenze era buono. E SEGA era davvero entusiasta di far sapere al mondo che ‘ehi, stanno cercando di entrare in roba AAA più grande e fare delle vere scommesse’. Quindi il contratto non era ancora stato firmato e hanno annunciato questo accordo. E nel momento in cui senti Gearbox e Aliens e Unreal Engine, tutti hanno già progettato il gioco nella loro testa e quindi non c’è speranza per noi”.

“È così insolito perché tutti noi tendiamo ad aspettare ad annunciare qualcosa”, ha aggiunto Pitchford. “Voglio dire, non ho annunciato Borderlands 3 fino a quando non era in beta. E fa schifo perché so che c’è un sacco di gente… stiamo lavorando ad un altro gioco di Brothers in Arms, ma non dico niente finché non l’abbiamo, sapete. E abbiamo dei fan che amano davvero quella [serie] e dovranno soffrire”.

La serie di Brothers in Arms è dormiente dal 2008, anno in cui venne lanciato Hell’s Highway.