All’inizio della settimana Activision ha annunciato Ricochet, il sistema anti-cheat che sarà implementato prossimamente in Call of Duty Warzone e Call of Duty Vanguard. In attesa di saperne di più sul lancio, Activision ha iniziato a testarlo su alcuni giocatori, e sembra che tutto stia andando come previsto.

In un tweet pubblicato nelle scorse ore, Activision ha detto che “Ricochet è in test live controllato“. A quanto pare, dunque, l’anti-cheat non è mai stato leakato come dichiarato da alcuni nella giornata di ieri, ma è semplicemente in fase di prova.

A dare forza a questa ipotesi è Vice, che scrive: “Activision ha già rilasciato il sistema per alcuni giocatori come un modo per testare la sua affidabilità e stabilità, secondo due fonti a conoscenza dei piani della società”. “Questo aiuterà le persone che sarebbero in ogni caso in grado di bypassare quella prima versione. I cheater meno esperti sono fregati in ogni caso, dato che non hanno le competenze per venire a combattere nel kernel [del sistema operativo]”, ha detto una delle fonti a Vice.

“Ovviamente non vogliono che la community dei cheat ottenga l’accesso anticipato al driver, ma questo accade quasi sempre se si fa qualsiasi tipo di test con il pubblico”, ha detto a Motherboard Paul Chamberlain, che ha guidato il team anti-cheat di Riot e lo sviluppo di Vanguard.

Call of Duty Vanguard uscirà il 5 novembre su PC, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X/S, mentre Warzone è già disponibile su PC, PS4 e Xbox One.