I cheater continuano ad essere un problema dei giochi online, e in particolare di Call of Duty: Warzone. Tuttavia, Raven Software sta facendo del suo meglio per bloccare più imbroglioni possibili, proprio come dimostrato dalla nuova ondata di ban.

Il team di sviluppo della battle royale, infatti, ha annunciato nelle scorse ore di aver bandito circa 15.000 account da Call of Duty Warzone. Come già detto, le ondate di ban stanno diventando sempre più frequenti, e questa segue i 20.000 ban emessi lo scorso settembre e l’impressionante numero di 60.000 cheater che hanno avuto la loro giusta punizione all’inizio di quest’anno.

Parlando invece di Call of Duty: Modern Warfare, Infinity Ward ha, a sorpresa, rimosso dal gioco due delle mappe aggiunte al titolo la scorsa settimana. Come vi abbiamo riportato dopo l’inizio della nuova Stagione, molti giocatori si erano trovati davanti a tre nuove mappe nel titolo del 2019, che si pensava fosse ormai abbandonato da Activision a causa di Black Ops Cold War e Warzone.

Ora, per qualche motivo non meglio specificato, sono state rimosse due di queste mappe, Al-Raab Airbase (6v6) e Drainage (Gunfight). Killhouse sembra ancora essere presente (via Eurogamer). Questa bizzarra mossa arriva senza alcuna spiegazione da parte di Activision o Infinity Ward, ma questo non sorprende se consideriamo che nessuna delle due compagnie aveva annunciato l’arrivo delle mappe la scorsa settimana.

Call of Duty: Warzone e Modern Warfare sono disponibili su PC, PS4, Xbox One.