Come qualsiasi gioco multiplayer online, Call of Duty: Warzone ha qualche problema con i cheater. Activision e Raven Software fanno del loro meglio per sradicare questa piaga dal gioco, ed ora il totale di utenti bannati è salito a 500.000.

Nelle ultime settimane si è notato un aumento di account che usano aimbot e altri trucchi, e per questo Activision ha scelto di intensificare i suoi sforzi per bandirli definitivamente dalla battle royale. L’ultima volta Raven ha bannato più di 30.000 account, e questa nuova ondata di ban ha fatto salire il totale di utenti bannati a mezzo milione. Il che è ottimo.

Parlando invece di Call of Duty: Black Ops Cold War, che il 20 maggio si aggiornerà con una patch che andrà a bilanciare molte armi, sono previste grandi novità per la modalità Zombies.

Innanzitutto, sta per arrivare la prima missione principale della modalità Zombies Outbreak. Vista come molto popolare, Treyarch ha scelto di aggiungere nuovi contenuti a questa modalità, senza però dire troppo. Sempre il 20 maggio arriverà poi un nuovo evento chiamato Orda Encounter, così come documenti informativi da scoprire e raccogliere. Inoltre, sta per arrivare la pesca.

Firebase Z e Die Maschine riceveranno una nuova modalità a tempo limitato chiamata Cranked 2: No Time to Crank, assieme alla mappa bonus Silverback Slideways per Dead Ops Arcade 3. Gli utenti PlayStation, inoltre, vedranno l’arrivo di contenuti in Onslaught sotto forma di una nuova mappa e modalità.

Call of Duty: Warzone è disponibile su PC, PS4 e Xbox One, mentre Call of Duty: Black Ops Cold War è anche su PS5 e Xbox Series X/S.