Capcom ha rilasciato una dichiarazione nelle scorse ore affermando di essere stata vittima di un attacco informatico da parte di una terza parte. L’azienda ha confermato che in questo momento non c’è motivo di ritenere che i dati dei clienti siano stati violati.

L’attacco è avvenuto nelle prime ore del 2 novembre, e ha influito sull’accesso a determinati sistemi, inclusi e-mail e file server. Capcom ha confermato che una terza parte era responsabile dell’attacco, ma non ha ancora fornito alcuna informazione relativa all’identità del gruppo (o singolo) in questione, forse gli stessi che hanno ottenuto il codice sorgente di Watch Dogs Legion. A seguito dell’attacco, Capcom ha interrotto alcune operazioni delle sue reti interne a partire dal 2 novembre.

“Capcom ha espresso il suo più profondo rammarico per gli eventuali disagi che ciò potrebbe causare ai suoi vari azionisti. Inoltre, al momento non vi è alcuna indicazione che le informazioni sui clienti siano state violate,” spiega Capcom. “Questo incidente non ha influenzato le connessioni per giocare ai giochi online o l’accesso ai suoi vari siti web.”

“Attualmente, Capcom sta consultando la polizia e altre autorità correlate mentre svolge un’indagine e adotta misure per ripristinare i suoi sistemi. L’azienda continuerà a offrire aggiornamenti rilevanti non appena i fatti diventeranno chiari, tramite i suoi siti web e altri mezzi.”

Fonte: Capcom