Capcom è stata colpita da un attacco informatico nei giorni scorsi, con un gruppo che ha affermato di aver rubato 1 TB di dati di dipendenti e clienti. Oggi, Capcom ha spiegato nel dettaglio quali dati sono stati compromessi.

In un comunicato ufficiale, Capcom ha elencato ciò che i dati trapelati avevano confermato finora, aggiungendo che “ulteriori informazioni personali e aziendali potrebbero essere state compromesse in questo attacco”. Al 16 novembre, sono state apparentemente rubate o compromesse informazioni personali di impiegati ed ex impiegati, come nomi e indirizzi, informazioni finanziarie.

In Europa nulla sembra essere stato violato, mentre in Giappone si parla di informazioni dell’help desk del supporto del servizio clienti, così come una lista di azionisti e informazioni dei membri del sito del Capcom Store e delle operazioni degli eSports in Nord America. Inoltre, sono stati violati anche dati di vendita, informazioni sui partner commerciali, documenti di vendita, documenti di sviluppo, e molto altro, e tutto questo potrebbe essere legato ai tre leak di oggi riguardanti Resident Evil Village, Monster Hunter e altri progetti.

Secondo Capcom, le carte di credito non facevano parte dei dati a rischio in quanto tali transazioni sono gestite da terzi; inoltre, il suo gioco e i siti web non sono stati impattati. Capcom ha anche affermato che rafforzerà la sua sicurezza online per evitare un attacco futuro.

Fonte: Capcom