Con un tweet pubblicato questa mattina, proprio come Capcom a novembre, CD Projekt Red ha annunciato di aver subito un attacco informatico alla propria infrastruttura interna.

Un ransomware ha colpito i server della compagnia polacca, con alcuni dispositivi criptati. Nonostante questo, CD Projekt Red, possedendo dei backup, è già al lavoro per ripristinare i dati e provare a tornare alla normalità. CD Projekt non collaborerà, né pagherà, con gli autori dell’attacco, specificando che sta già cercando di provare a mitigare i possibili effetti del rilascio al pubblico di informazioni.

Secondo chi ha attaccato CD Projekt Red, i dati presumibilmente leakati sarebbero i codici sorgenti di Cyberpunk 2077, The Witcher 3, GWENT: The Witcher Card Game e una “versione non rilasciata di The Witcher 3”, così come documenti legali, delle relazioni con gli investitori ed altri ancora. Nel messaggio lasciato dagli autori dell’attacco sono presenti alcune minacce a CD Projekt Red.

“Stiamo ancora investigando l’incidente, ma al momento possiamo confermare che, per quanto ne sappiamo, i sistemi compromessi non contengono alcuna informazione o dato personale dei nostri utenti o giocatori che sfruttano i nostri servizi,” scrive CD Projekt.