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Nella giornata di ieri Activision e Toys for Bob hanno ufficialmente mostrato Crash Bandicoot 4: It’s About Time, il seguito del terzo capitolo della serie nata in casa Naughty Dog. Come è possibile notare dai filmati rilasciati, nel titolo saranno presenti diverse novità, tra cui un rinnovato stile grafico, nuove idee e meccaniche di gioco.

Tra le novità inedite di Crash Bandicoot 4: It’s About Time, però, troviamo anche l’inclusione di due modalità di gioco, una chiamata Moderna e una Retro. Come è possibile immaginare, entrambe forniranno delle esperienze di gameplay differenti l’una dall’altra. Ma quali sono le vere differenze?

A parlarne è stato il design producer Lou Studdert di Toys for Bob in un’intervista rilasciata nelle scorse ore ad IGN. Stando alle sue parole, nella modalità Moderna del gioco non saranno più presenti le vite, ed ogni volta che si morirà ritorneremo ad un checkpoint. In quest’ultima, i frutti Wumpa diventeranno dei collezionabili con cui si potranno sbloccare ricompense a fine livello. Nella modalità Retro, invece, torneranno in funzione i sistemi di vite e game over del titolo originale.

“Nella modalità Moderna, se muori riparti dal checkpoint, molto semplicemente…,” ha detto Studdert. “Ci siamo dunque chiesti cosa fare coi frutti Wumpa, e abbiamo scelto di trasformarli in veri e propri collezionabili per sbloccare ricompense a fine livello. Nella modalità Retro rimangono i sistemi delle vite e della fine della partita come nel gioco originale.”

Crash Bandicoot 4: It’s About Time sarà disponibile dal 2 ottobre su PlayStation 4 e Xbox One e, forse, in futuro anche su PC e Nintendo Switch.

Fonte: IGN