Molti giocatori su PC si sono chiesti perché gli sviluppatori aspettano un anno intero prima di rimuovere l’anti tamper Denuvo DRM dai loro titolo, ed ora potremmo avere una risposta. Secondo dei documenti leakati, la maggior parte dei publisher paga il servizio annualmente.

Nel caso in cui non lo sapessi, il gruppo “Egregor” ha ottenuto dei dati riservati di Crytek nel corso di ottobre. Questi documenti hanno leakato Crysis 2 Remastered e Crysis 3 Remastered, così come i futuri piani di sviluppo di Crytek. E, secondo questi documenti, Crytek ha pagato 140mila euro per l’utilizzo di Denuvo in Crysis Remastered per un anno.

Stando all’accordo tra Denuvo e Crytek di cui si parla nei leak, la commissione sarebbe stata ridotta a 126mila euro nel caso in cui il gioco fosse uscito prima della data di rilascio iniziale, fissata per il 31 marzo 2021. Dopo i primi 12 mesi, Crytek deve pagare 2mila euro al mese, così come una commissione aggiuntiva di 60mila euro per i prodotti che ricevono più di 500mila attivazioni uniche in un mese.

Infine, Crytek dovrebbe pagare una commissione extra di 10mila euro per la presenza di un suo gioco su un negozio diverso. Pertanto, se una versione di Crysis Remastered arriva su Steam con Denuvo, Crytek dovrà pagare quella somma di denaro aggiuntiva.

Fonte: DSOGaming