Counter-Strike: Global Offensive ha ricevuto un nuovo aggiornamento nelle scorse ore, e a quanto pare sembra che non vada molto giù ai giocatori siccome ha rimosso i bot dalla modalità più importante e, forse, quella più popolare del gioco.

Nelle note della patch dell’ultimo update, rilasciato il 7 gennaio, Valve ha spiegato che i bot non saranno più disponibili nella modalità competitiva classica, e ciò ha provocato una protesta notevole da parte dei giocatori, che si sono chiesti perché il team di sviluppo abbia scelto di applicare questo cambiamento.

In un post sul blog di CS:GO, Valve ha affermato che “quando un giocatore si disconnette o viene espulso nelle modalità classiche competitive e Wingman, non sarà più sostituito da un bot”. Se un’intera squadra se ne va, apparirà un singolo bot, ma rimarrà semplicemente allo spawn, inattivo.

Fino ad ora i bot venivano usati per sostituire un giocatore che usciva dalla partita per diverse ragioni. Anche se si tratta di semplice intelligenza artificiale, avere un bot è comunque meglio che rimanere senza un giocatore. Se un giocatore moriva mentre il bot era ancora in vita, sarebbe stato in grado di assumere il pieno controllo del bot fino alla fine del round.

Sebbene non sia un sistema perfetto, la presenza dei bot aiutava le squadre. Ora, tuttavia, i giocatori saranno costretti a giocare in 4v5 fino al ritorno del loro compagno di squadra.

Fonte: Valve