In occasione del PAX Australia, CD Projekt Red è tornata a parlare di Cyberpunk 2077, questa volta in un’intervista rilasciata alla testata GameSpot. Dopo la dimostrazione di due delle abilità del giocatore, la compagnia polacca ha discusso di argomenti come un possibile porting su Nintendo Switch, microtransazioni, multiplayer, supporto post-lancio e uscita del gioco.

A quanto pare, l’arrivo di una modalità multigiocatore in Cyberpunk 2077 dipenderà tutto da come andrà il titolo in termini di vendite, accennando però il fatto che potrebbe non andare ad intaccare il gioco base, richiedendo quindi la creazione di un progetto separato. CD Projekt Red aveva fatto sapere nel suo ultimo resoconto finanziario che lo studio sarebbe stato basato su due franchise, Cyberpunk e The Witcher, e questo potrebbe portare qualcuno a pensare che la compagnia polacca potrebbe arrivare a creare un titolo della serie da zero con solo il multiplayer.

“Sapete tutti che vogliamo realizzare più titoli AAA nello stesso momento. Non siamo ancora stati in grado, ma stiamo crescendo molto, e potremmo farlo [il multiplayer] in futuro. O almeno, lo spero,” ha detto John Mamais, capo dello studio di Cracovia. “Vediamo come andrà Cyberpunk. Non spetta a me dire come sarà. Posso dirvi quello che mi auguro diventi. Mi piace Cyberpunk, vorrei continuare a fare giochji di Cyberpunk. Mi piace molto anche The Witcher, vorrei continuare a fare altri giochi stile Witcher. Potrebbe essere qualsiasi cosa. Una nuova IP o una IP con licenza? Chi lo sa. Non lo abbiamo ancora deciso.”

Mamais ha anche esposto la sua idea sulle microtransazioni, affermando che “è una cattiva idea aggiungerle dopo aver rilasciato un gioco”. “Sarà difficile per il ragazzo che gestisce il business decidere se farle o no. Ma se tutti le odiano, perchè dovremmo realizzare qualcosa che farebbe perdere la fiducia dei nostri utenti?”

In Cyberpunk 2077 potrebbero arrivare dei DLC post-lancio, così come è successo per la serie di The Witcher. “[The Witcher 3] è stato un ottimo modello per noi, ha funzionato parecchio bene. Potremmo provare a replicare il modello con Cyberpunk 2077, Non ne stiamo ancora parlando, ma questa sembra essere un’ottima idea da seguire.”

I fan del gioco hanno la paura che il titolo possa essere rimandato, viste le dimensioni e l’enorme mole di lavoro richiesta per portare a termine il progetto base, ma Mamais ha affermato che, con molta probabilità, ciò non succederà. “Molte persone hanno paura di un possibile rinvio dell’uscita. Anche nello studio c’è questo mix di sensazioni, ma questa è la direttiva principale: dobbiamo rilasciare il gioco in quel giorno.”

Cyberpunk 2077 sarà disponibile su PC, PS4, Xbox One e Google Stadia, ma non su Nintendo Switch. Almeno, per ora. “Chi avrebbe mai pensato che un gioco come The Witcher 3 potesse essere possibile su Switch? Perciò, chi lo sa? Bisognerà vedere se prenderemo la decisione di portarlo su Switch, se lo faremo. Probabilmente no,” ha detto Mamais.

Cyberpunk 2077 sarà disponibile dal 16 aprile 2020.

Fonte: GameSpot