Nel corso della PAX x EGX Online in corso in questi giorni, Mike Pondsmith, creatore del gioco da tavolo Cyberpunk che ha ispirato il kolossal di CD Projekt Red Cyberpunk 2077, ha parlato del contrasto tra lo sviluppo per “carta e penna” e i videogiochi. Secondo lui, il secondo è un po’più hollywoodiano del primo, aumentando notevolmente il fattore di rischio.

“I videogiochi sono un po’più come Hollywood, la posta in gioco è ridicola, ha spiegato Pondsmith in una clip su Twitch visibile in calce alla notizia. “Ci sono molti più problemi nel raggiungere e parlare direttamente con i fan. C’è un muro lì, tra te e le persone che usano il tuo gioco.” Pondsmith ha poi discusso di come i crediti individuali siano spesso più difficili da trovare nei videogiochi, portando le persone a rimanere sorprese quando scoprono chi ha lavorato su cosa: “Penso che ci sia una certa distanza”, prendendo come riferimento molto probabilmente i giochi da tavolo.

Pondsmith ha inoltre riconosciuto il suo stupore nel venire a conoscenza delle enormi spese che a volte sono necessarie per creare un videogioco. “Posso creare un gioco abbastanza buono e magari spendere al massimo 10mila dollari per stamparlo”, ha detto. “Quando ho realizzato il mio primo videogioco di grandi dimensioni, sono entrato e ho detto ‘quanto abbiamo di budget?’, e loro hanno risposto ’20 milioni di dollari’. A quel punto ho replicato, ‘Ora sono responsabile di capire cosa fare con 20 milioni di dollari? Oh, assurdo’, quindi la posta in gioco è più alta.”

Il progetto di cui sta probabilmente parlando Pondsmith è The Matrix Online, il gioco MMORPG basato sulla trilogia di film a cui ha contribuito come designer nel 2005.

Cyberpunk 2077 sarà disponibile dal 19 novembre su PC, PS4, Xbox One.

Via: PC GamesN