Aggiornamento, 7/01/2022 – 17:37: Come evidenziato da PushSquare, il numero di copie vendute di Days Gone fornito da Ross potrebbe non essere completamente accurato. In una diretta con David Jaffe in cui ha parlato dei progetti scartati di Bend Studio, Ross ha rivelato che la fonte da cui ha preso i dati di vendita di Days Gone è Gamestat, un sito ora non più accessibile che traccia i trofei sbloccati dai giocatori PlayStation.

Considerando che Gamestat tracciava esclusivamente i trofei di un gioco, le vendite di Days Gone potrebbero essere inferiori alle 8 milioni di copie riportate ieri da Ross. Bisogna infatti considerare il numero di giocatori che ha giocato a Days Gone grazie al PlayStation Plus e a chi ha comprato il gioco usato. Quindi, mentre Days Gone ha sicuramente venduto milioni di copie, il numero fornito da Ross non è esattamente accurato.

Notizia originale, 6/01/2022 – 12:59: Jeff Ross, director di Days Gone che ha lasciato Bend Studio nel 2020, ha accusato pubblicamente Sony di “aver fatto sembrare il gioco un fallimento” nonostante abbia venduto circa 10 milioni di copie.

Ross ha rivolto la critica all’azienda ripubblicando una notizia sui nuovi dati di vendita di Ghost of Tsushima celebrati al CES 2022. Il director del gioco d’avventura ha detto che Days Gone ha venduto più del titolo Sucker Punch, ma che nonostante questo i team di PlayStation hanno un’impressione poco positiva del suo successo.

“Il momento in cui ho lasciato Sony, Days Gone era uscito da un anno e mezzo (e un mese), e aveva venduto oltre 8 milioni di copie”, ha scritto su Twitter. “Da allora ha continuato a vendere: ha venduto più di un milione [di copie] su Steam. La direzione dello studio ci ha sempre fatto pensare che fosse una grande delusione”.

Uno dei primi a rispondere al post di Ross è stato Shawn Layden, ex capo di PlayStation America, che ha detto: “Congratulazioni! Ho sempre pensato che [Days Gone] fosse un titolo ambizioso e impressionante. Le ORDE! È stato un vero privilegio essere lì il giorno del lancio. Non lo dimenticherò”.

Parlando con i fan Ross ha suggerito che, come accennato da lui stesso lo scorso anno dopo la pubblicazione di un report di Bloomberg, Bend Studio stava pensando ad un sequel di Days Gone scartato da Sony.  “Stavo pensando di far evolvere [il gioco] originale per un sequel da urlo,” ha detto. “Anche il primo Killzone ha ottenuto un 70 su Metacritic, ma il sequel ha avuto un 91.”

Ross ha fatto questo paragone con Killzone perché una delle ragioni per cui Days Gone sarebbe visto come un insuccesso a Sony sono le recensioni della critica, che non erano troppo negative, ma nemmeno troppo positive, a differenza di Ghost of Tsushima, acclamato in tutto il mondo.

Days Gone è disponibile su PC, PS4 e PS5.