Jeff Ross, il game director di Days Gone, ha rivelato in un’intervista a USA Today alcuni dettagli sul sequel del gioco PS4 cancellato da Sony.

A detta del regista, Days Gone 2 avrebbe visto ancora come protagonisti Deacon e Sarah. “Sì, sono tornati insieme, ma forse non sono felici”, ha spiegato Ross. “Beh, cosa possiamo farci? Ok, eravamo sposati prima dell’apocalisse, ma per il futuro?”.

In Days Gone 2 avremmo potuto anche utilizzare più strumenti della NERO, secondo Ross. “Avremmo tenuto la narrazione pesante e forte”, ha detto. “Avremmo mantenuto la moto, ovviamente. E penso che avremmo spostato un po’ il tono in una direzione più tecnica, tipo, va bene, ora abbiamo tutta questa tecnologia della NERO – cosa possiamo farci?”

Days Gone immagine 2

Tra le altre idee pianificate per Days Gone 2 troviamo la possibilità di nuotare e miglioramenti per le sezioni stealth.

“Dobbiamo essere in grado di strisciare prima di poter camminare, e camminare prima di poter correre”, ha detto Ross. “Lo vedo come una trilogia. I primi giochi – Batman: Arkham, il primo Uncharted – sono fondamentali. Sono una base su cui costruire per i titoli successivi”.

Prendendo come esempio la serie di Uncharted, e in questo caso Uncharted 4, Ross ha spiegato che i giocatori avrebbero potuto nuotare in superficie e, successivamente, sott’acqua.

“Non hanno iniziato con le immersioni subacquee, sono arrivate dopo”, ha detto. “Questo vale per ogni gioco. Horizon Forbidden West avrà il nuoto sott’acqua. Avrà tutte le cose che probabilmente [Guerrilla voleva] fare nel primo gioco, ma non avevano più tempo. Così crei il minimo indispensabile e poi speri di riuscire a costruire il secondo. Perché non stai discutendo delle fondamenta, stai discutendo delle nuove idee epiche che ci metterai dentro”.

Ross è recentemente intervenuto in una puntata del podcast di David Jaffe per parlare di ciò che avrebbe voluto fare dopo che Sony avrebbe considerato Days Gone “un insuccesso”.