Death Stranding, fino alla seconda metà dello scorso anno, è stata un’esclusiva PS4, ma a quanto pare il nuovo gioco di Kojima Productions non è andato troppo male nemmeno su PC.

Digital Bros, compagnia madre di 505 Games, ha pubblicato oggi il report finanziario della seconda metà del 2020, ed ha rivelato alcuni dettagli sull’andamento di Death Stranding e di altri suoi titoli. Per l’anno conclusosi il 31 dicembre 2020, Death Stranding su PC è riuscito a incassare più di 23 milioni di euro. Questo considerando che il titolo è stato rilasciato solo nel luglio del 2020. Allo stesso tempo, ha incassato comunque di più di Control e Ghostrunner.

Control è al secondo posto della classifica, con 16 milioni di euro incassati lo scorso anno. La differenza tra il gioco di Remedy e Death Stranding risiede nel fatto che il primo è arrivato su PC in contemporanea con le altre piattaforme, mentre il secondo è rimasto esclusiva PS4 per diversi mesi.

Il PC è stata la piattaforma digitale più remunerativa per Digital Bros nel 2020, responsabile di oltre il 66% delle sue entrate digitali totali. PlayStation, Xbox e Nintendo, invece, rappresentano il 28% di tutte le entrate del 2020.