Dopo aver inizialmente negato tutte le accuse, un distributore di cheat di Destiny 2 ha accettato di risolvere il contenzioso con Bungie e pagare 13 milioni e mezzo di dollari di danni.

Come riportato da TorrentFreak l’azienda Elite Boss Tech ha dato ragione a Bungie, che afferma che i suoi software avrebbero violato l’EULA di Destiny 2. A seguito della conclusione di questa disputa legale, Bungie ha ritirato altre rivendicazioni.

Elite Boss Tech dovrà pagare 2 mila dollari per ogni singolo download dei suoi cheat. Considerando che il software è stato scaricato 6765 volte, il totale ammonta a 13 milioni e mezzo di dollari. Elite Boss Tech ha inoltre concordato che non creerà in futuro altri software per i giochi di Bungie.

Bungie sostiene che i cheat di Elite Boss Tech siano costati “cifre esorbitanti”, danneggiando la reputazione del gioco e impattando negativamente l’esperienza dei giocatori. Elite Boss Tech aveva inizialmente negato la tesi di Bungie, affermando di non aver mai copiato il suo codice e che alcune delle dichiarazioni si basavano su linee non vincolanti del Contratto di licenza di Destiny 2.

“Questa ingiunzione permanente è vincolante nei confronti dei Difensori in tutto il mondo, a prescindere dalla portata territoriale degli specifici diritti di proprietà intellettuale rivendicati nella querela, e può essere applicata in qualsiasi tribunale di giurisdizione competente ovunque si trovino i Difensori o i loro beni”, si legge nell’accordo.

“Qualsiasi violazione di questo ordine da parte dei Difensori li sottoporrà alla piena responsabilità di questa Corte per oltraggio, incluse sanzioni punitive, coercitive e pecuniarie”.