Dopo il ban di fine marzo, l’ente di classificazione videoludico australiano ha annunciato nelle scorse ore che Disco Elysium: The Final Cut non è più bandito in Australia.

Come riportato da Kotaku Australia, la Classification Review Board ha scelto di valutare il gioco R 18+ “perché i temi, il linguaggio volgare e i riferimenti alla droga hanno un alto impatto”, ma non a tal punto da arrivare a bandire il gioco nel Paese, che come sappiamo è noto per avere strette regole sui videogiochi.

“Nell’opinione del Classification Review Board, Disco Elysium–The Final Cut merita una classificazione R 18+”, ha detto la CRB australiana. Secondo l’organizzazione, sebbene Disco Elysium abbia un gameplay che permette ai giocatori di consumare droghe, il gioco scoraggia chiunque dal ripetere queste azioni nella vita reale.

“Nell’opinione della Review Board, sebbene l’uso di droghe legato a incentivi e ricompense non possa essere accolto per una classificazione R 18+, questo gioco fornisce disincentivi relativi al comportamento di assunzione di droghe, al punto che l’uso regolare di droghe porta a conseguenze negative per la progressione del giocatore nel gioco. Sono stati, in particolare, i disincentivi per l’uso di droga che hanno influenzato la Review Board nel prendere la sua decisione. L’uso di droga non è esplicitamente raffigurato all’interno del gioco”, si legge nella dichiarazione formale.

Disco Elysium: The Final Cut è disponibile su PC, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X/S.