Dragon Quest è uno dei franchise RPG più amati di tutti i tempi, e a causa del lungo mandato della serie come uno dei pionieri del genere, i fan continuano a giocare ai diversi capitoli del brand all’infinito anche quest’oggi, fino al punto di scoprire nuovi bug e glitch. Tra questi troviamo uno speedrunner di Dragon Quest 3 dal Giappone che ha scoperto che riscaldando la cartuccia del gioco, è possibile iniziare il gioco al livello massimo.

Dragon Quest 3: The Seeds of Salvation è stato originariamente pubblicato per Famicom (o NES) nel 1988, con una versione occidentale nel 1992. Il gioco ha notevolmente migliorato le meccaniche introdotte nei primi due capitoli del franchise, come un mondo più ampio e la possibilità di cambiare i membri del party, senza dimenticare un ciclo giorno/notte.

A causa delle restrizioni del NES, tuttavia, Dragon Quest 3 utilizza incontri casuali, il che rende il gioco più o meno impenetrabile agli speedrunner. Ciò fino a quando un giocatore giapponese, come scoperto da VGDensetsu su Twitter, ha capito che i salvataggi del gioco possono, per qualche motivo, essere modificati in determinate condizioni della temperatura della cartuccia, il che significa che si può iniziare il gioco al massimo livello appoggiando il proprio Famicom su una piastra riscaldante.

L’utente (in realtà un gruppo di amici) che ha scoperto questo bug ha spiegato che è essenzialmente un glitch nell’inizializzazione della memoria. Si dice che sia un problema tecnico dell’hardware, ma sembra essere anche un glitch del software.

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Fonte: Game Rant