Epic Games ha confermato in queste ore di aver risolto una class action relativa all’acquisto di loot box in Fortnite e Rocket League. Come parte dell’accordo, la compagnia fornirà valuta di gioco nei due giochi ai giocatori interessati.

Come scritto sul sito web dedicato, la causa afferma che Epic ha “violato le leggi statali di protezione dei consumatori, ha impedito ai minori di esercitare i loro diritti di disconferma contrattuale, e ha travisato negligentemente il valore dei suoi oggetti di gioco in Fortnite e Rocket League”. Epic, da parte sua, “nega ogni accusa di illecito, responsabilità e danni asseriti nell’azione, e nega che le rivendicazioni nella Class Action sarebbero appropriate per il trattamento se la controversia dovesse procedere in tribunale”.

Epic Games e i querelanti hanno però raggiunto un accordo, in attesa di approvazione da parte dei tribunali, per “evitare le spese e le incertezze associate alla causa”.

“Questo accordo risolve tutti i reclami rivendicati nella causa contro Epic Games e le sue entità affiliate [e] non è un’ammissione di illecito da parte di Epic Games e non implica che ci sia stata alcuna scoperta che Epic Games abbia violato qualsiasi legge,” si legge tra le righe dell’accordo.

Come parte dell’accordo, Epic aggiungerà automaticamente 1000 V-Bucks ad ogni account di Fortnite: Salva il Mondo che è stato utilizzato per acquisire una loot box Loot Llama dopo il 1 luglio 2015, e 1000 crediti per ogni account di Rocket League utilizzato per comprare una loot box Crate.

Epic dice che la compensazione automatica della valuta di gioco sarà applicata a tutti gli account di Fortnite e Rocket League interessati a livello globale entro i prossimi giorni.