A pochi mesi dalla nascita dell’Epic Games Store, il fondatore di Epic Games, Tim Sweeney, è tornato a parlare della sua politica riguardanti le esclusive temporanee che secondo molti giocatori rappresentano “mosse scorrette nei confronti degli altri store digitali.”

Rispondendo ad un utente su Twitter, Sweeney ha ribadito la sua idea, affermando che secondo la Epic le esclusive sono l’unica strategia per cambiare una volta per tutte lo status quo della situazione dove gli altri store digitali (probabilmente riferendosi a Steam, ndr) ottengono il 30% del guadagno ricavato dalla vendita di un titolo. Secondo lo stesso Sweeney, queste mosse da parte degli altri negozi rappresentano un male per gli sviluppatori e per l’intera industria videoludica.

Come tutti sappiamo, Epic trattiene dalle vendite solamente il 12% dei guadagni, allettando così i publisher e le case di sviluppo a fornire i propri titoli in esclusiva, anche temporanea, alla compagnia del North Carolina.

Cosa ne pensate delle sue dichiarazioni? Fatecelo sapere nei commenti.

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