Dopo accuse di comportamenti sessuali inappropriati verso il co-fondatore e presidente dell’EVO Joey “MrWizard Cuellar”, la nuova edizione dell’evento che si doveva tenere online, l’EVO Online, è stata cancellata definitivamente e Cuellar è stato rimosso dalla sua posizione.

Le prime accuse verso Cuellar sono arrivate in queste ore dal giocatore di titoli picchiaduro Mikey Pham, che ha riferito alcuni fatti sia in maniera generale che più specifica, rivelando anche che uno di questi avvenne quando lui era ancora minorenne. L’organizzazione ha velocemente preso le misure necessarie verso Cuellar, e poche ore dopo diversi giocatori hanno annunciato di non partecipare più all’evento.

Una dozzina di altri professionisti hanno seguito questa scia, così come alcune delle compagnie che dovevano partecipare all’evento, ad esempio Capcom, NetherRealm e Bandai Namco. Dopo aver compreso la situazione, gli organizzatori hanno scelto di cancellare direttamente il torneo che si doveva tenere in una serie di eventi online a partire da domani, il 4 luglio. L’EVO ha anche annunciato di aver chiuso i rapporti con Cuellar.

“A partire da ora Joey Cuellar non sarà più legato con l’EVO in qualsiasi modo. Stiamo lavorando per la sua completa separazione dalla compagnia e gli abbiamo rimosso tutte le sue responsabilità,” ha dichiarato l’organizzazione in un comunicato. “In futuro Tony Cannon sarà il CEO: in questa posizione assumerà un importante ruolo per dare priorità all’EVO. I progressi non avvengono dal giorno alla notte o senza il coraggio di quelli che hanno scelto di parlare contro l’ingiustizia. Siamo scioccati e rattristiti da questi eventi, ma stiamo ascoltando e faremo del nostro meglio per fare in modo che l’EVO sia un miglior modo per la cultura forte e più sicura che cerchiamo. Come risultato cancelliamo l’EVO Online e lavoreremo per rimborsare tutti coloro che avevano acquistato un badge. Doneremo l’equivalente dei guadagni a Project HOPE.”

Dopo la cancellazione del torneo, Cuellar si è scusato pubblicamente per le sue azioni con un post su Twitter.

“Mi dispiace, non ho mai voluto fare del male a nessuno. Ero giovane e ho fatto cose di cui non vado fiero,” ha scritto. “Sono cresciuto e maturato negli ultimi 20 anni, ma questa non è una scusa. Tutto quello che ho provato a fare è diventare una migliore persona. Di nuovo, mi dispiace.”