Far Cry 6 sarà ambientato a Yara, un’isola tropicale che sarà stravolta in seguito alla dittatura del presidente Anton Castillo e che cadrà in negligenza e spargimenti di sangue continui. In un post Q&A sul sito di Ubisoft, il narrative director Navid Khavari ha svelato alcuni dettagli sull’ispirazione di Yara.

Come era già possibile immaginare, Yara è ispirata alla reale isola di Cuba, che il team di sviluppo ha visitato per prepararsi allo sviluppo del gioco. “Volevamo raccontare una storia sulla rivoluzione, e quando parli di una storia sulla rivoluzione parli di guerriglia urbana. Quando parli di guerriglia urbana, vai a Cuba,” ha scritto Khavari.

“Ho speso un mese lì con il team, circumnavigando l’isola. Abbiamo incontrato così tante persone, abbiamo provato e compreso la musica e la cultura, oltre che aver incontrato ex guerriglieri,” ha continuato. “Per la nostra isola di Yara non vogliamo solo raccontare una storia di una rivoluzione con una guerriglia moderna, ma vogliamo anche raccontare una storia di un’isola praticamente congelata nel tempo, come una cartolina degli anni ’60 in cui i giocatori possono tuffarsi.”

Stando a Khavari, Ubisoft voleva contrastare quella bellezza sulla superficie con la brutalità di un uomo che ha promesso di ripristinare le fortune perdute e la gloria dell’isola, utilizzando però la sua posizione per opprimere le masse. Castillo sarebbe anche un personaggio complesso, carismatico ed intelligente il cui punto di vista venne però distorto quando era giovane.

Gli eventi visti nel trailer cinematico sono separati dal gioco, ma il figlio di Castillo, Diego, avrà un importante ruolo nel definire l’antagonista del gioco. “Anton è un dittatore che deve guidare una nazione, pensa che la cosa giusta da fare sia schiavizzare il popolo. Quando prendi qualcuno come lui e lo metti assieme ad un figlio adolescente – Diego ha 13 anni – penso che per noi si tratti di qualcosa che Far Cry non ha mai avuto,” ha aggiunto Khavari.

Khavari ha infine concluso le sue dichiarazioni aggiungendo come Giancarlo Esposito, l’attore che interpreta Castillo, abbia compreso piuttosto velocemente il personaggio del dittatore, una persona orribile che però ama suo figlio. “Diego, nonostante sia un semplice tredicenne”, continua Khavari, “è intenzionato a creare il suo percorso ed essere sé stesso, seppur con l’obbligo morale di seguire il percorso del padre perché lo ama”.

Far Cry 6 sarà disponibile su PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X e Google Stadia dal 18 febbraio 2021, e non sarà doppiato in italiano.

Fonte: Ubisoft