Naoki Yoshida, il director e producer di Final Fantasy 14, ha rivelato in un messaggio pubblicato per il nuovo anno che Endwalker, l’ultima espansione del gioco, non rappresenta la fine del popolare MMORPG.

Nonostante i diversi problemi che ancora oggi affliggono il gioco, Yoshida guarda già al futuro. “Come suggerisce il titolo, Endwalker conclude la storia nata nella versione 1.0,” ha detto Yoshida. “Tuttavia, Final Fantasy 14 in sé è tutt’altro che finito e abbiamo già iniziato a creare nuovi viaggi per tutti voi Guerrieri della Luce (o piuttosto avventurieri)!”

Ci vorrà un po’ di tempo prima di scoprire a che cosa sta lavorando Yoshida e il suo team, ma intanto, nel suo messaggio il director ha riflettuto su tutti i progressi fatti negli ultimi tempi.

“Final Fantasy 14 ha superato i dieci anni di attività ─ un traguardo a cui tutti i MMORPG dovrebbero aspirare ─ e ora puntiamo ad altri dieci”, ha scritto. “Il primo passo in questa nuova tappa del nostro viaggio è la Patch 6.1, prima della quale coglieremo l’occasione per condividere i nostri piani per il futuro di Final Fantasy 14.”

“È pazzesco pensare che il 2022 segni il mio dodicesimo anno alla guida di Final Fantasy 14”, ha continuato. “A volte non posso fare a meno di stupirmi di non essermi annoiato, ma poi c’è così tanto altro che voglio creare. Come ho già detto lo considero il lavoro della mia vita, e spero di continuare a sviluppare e far crescere il gioco con tutti voi”.

Final Fantasy 14 è disponibile su PC, PS4 e PS5. Yoshida sta lavorando anche su Final Fantasy 16, gioco di cui sapremo di più in primavera.