Square Enix ha di recente affermato che creare un remake è molto più difficile rispetto a realizzare i giochi originali, questo perchè spesso durante lo sviluppo sorgono dilemmi come il scegliere se rimanere il più fedeli possibile al titolo originale o se introdurre qualcosa di nuovo con il rischio di deludere i fan.

Con Final Fantasy 7 Remake, la compagnia giapponese sembra voler cercare di creare un bilanciamento tra questi problemi, ma è chiaro che sta realizzando molte novità. Questo lo si può notare dal gameplay, dalla grafica e anche dalla diversa narrativa. Per fare un esempio, l’intero primo episodio del gioco sarà ambientato solo a Midgar.

Di recente, durante un’intervista a Siliconera all’Hong Kong Game Festival, dove è stato presente il Remake, il produttore Yoshinori Kitase ha approfondito la questione. Secondo Kitase, anche se il nuovo RPG è un remake, riesce comunque ad innovare il modo in cui è stata realizzata originariamente la serie. Kitase ha anche affermato che il team al lavoro sul gioco è formato da veterani che hanno realizzato il titolo originale assieme a persone più giovani che sono cresciute con Final Fantasy 7.

Con questa varietà nel team di sviluppo, con molta probabilità Square Enix riuscirà a raggiungere il bilanciamento che sta cercando di realizzare con il remake.

Per scoprire il lavoro della compagnia giapponese, dovremo aspettare il rilascio di Final Fantasy 7 Remake, previsto per il 3 marzo 2020 su PS4.

 

Fonte: GamingBolt

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