Parlando durante un panel al PAX Online, Brian Fleming, il produttore di Ghost of Tsushima presso Sucker Punch, ha rivelato che all’inizio non era sicuro se sarebbe riuscito a creare un’ambientazione giapponese per il titolo, ma l’incoraggiamento di Shuhei Yoshida di Sony li ha convinti a provare.

Nel corso del panel, Fleming ha spiegato che il team inizialmente esitava ad avvicinarsi a Sony per convincerla a dare il via libera all’ambientazione, ma come ben sappiamo è poi successo, ed è stato un incredibile risultato apprezzato da tutti coloro che hanno provato il titolo.

“Non lo sapevamo: potevamo farlo? E ancora più importante, potremmo convincere Sony Japan che ce la possiamo fare? Una cartina di tornasole importante per noi è stata, ‘Ok, se non siamo in grado di convincere Shu (Shuhei Yoshida), che era in realtà la persona da cui siamo andati a parlare, che questa è una buona idea e che avremmo potuto realizzarla’, ovviamente con molto aiuto, non possiamo farcela,” ha spiegato.

“È stato grazie all’incoraggiamento di Shu che ci siamo imbarcati in questo viaggio. Abbiamo in qualche modo controllato le nostre preoccupazioni e penso che Shu ci abbia incoraggiati e penso che il suo consiglio sia stato molto saggio. Come sai Shu può essere davvero molto utile. È un uomo molto saggio,” ha continuato.

Ghost of Tsushima è stato rilasciato per PS4 a luglio e si è rivelato un enorme successo sia per la critica che per i giocatori. Recentemente sono stati divulgati nuovi dettagli su Legends, la modalità multiplayer in arrivo in autunno.

Fonte: PAX | Via: PSU, GearNuke