Google Stadia è ormai vicina al lancio, fissato per il 19 novembre, e nonostante la possibilità che qualcuno non riesca a mettere le mani sul servizio al day one, la compagnia di Mountain View continua ad essere fiduciosa sul suo progetto.

In una recente intervista a GamesIndustry, Jade Raymond ha riepilogato i piani che Google ha in serbo per il futuro di Stadia, tra cui le esclusive, che a quanto pare arriveranno solamente tra qualche anno. Esse però, afferma la stessa Raymond, avranno delle caratteristiche attualmente inimmaginabili anche sulle console moderne più potenti, ed ovviamente tutto questo grazie ai data center di Google in grado di svolgere enormi calcoli in tempo reale. “Un intero gioco con una fisica simulata interamente è uno dei Sacri Graal della creazione di titoli sin dai tempi di Trespasser, immaginato circa 20 anni fa, ed ora abbiamo una piattaforma sulla quale potremo consegnare alcune di queste esperienze,” ha detto Raymond.

La possibilità di avere molteplici server distribuiti in tutto il mondo aiuterà anche la performance di titoli multiplayer con moltissimi giocatori come gli MMO o i battle royale. “Tutti [su Stadia] stanno essenzialmente giocando in un grosso party in LAN. Non cambia nulla se gli utenti si trovano molto lontano fra di loro”, ha continuato Raymond “e non ci dobbiamo nemmeno preoccupare delle repliche e di tutte quelle cose che tipicamente limitano il numero di persone presenti in un gioco.”

La piattaforma farà anche uso della tecnologia Duplex ideata proprio da Google per creare storie nel quale sono presenti personaggi con “interazioni umane altamente realistiche” e non semplici dialoghi. Jade Raymond ha poi immaginato la possibilità di visualizzare su YouTube un documentario nel quale sono inclusi dei filmati di un gioco classico, e nel mentre aprire una nuova sessione di Stadia con proprio quel titolo di cui si stava guardando un video.

Google Stadia sarà disponibile dal 19 novembre.

 

Fonte: GamesIndustry