Google Stadia arriverà il 19 novembre prossimo, e per celebrare l’imminente disponibilità, il team di Google ha realizzato una sessione di “Ask Me Anything” su Reddit. Da queste domande e risposte, è emerso che alcune funzionalità chiave di Stadia non saranno presenti al lancio, e che inizieranno ad arrivare sette giorni dopo.

Al lancio non ci sarà un sistema di obiettivi, che verranno però salvati e riconosciuti fino alla disponibilità del sistema. Per ora, niente condivisione familiare: i genitori potranno controllare l’esperienza dei propri figli su Stadia tramite l’app Family Link, ma non si potranno condividere giochi. Secondo gli sviluppatori, questa è una funzionalità con un’alta priorità che arriverà all’inizio del 2020.

Per i primi tempi, Stadia non supporterà i Chromecast Ultra acquistati separatamente e non ottenuti con il bundle Founder’s o Premiere Edition. Per poterli supportare, trattandosi degli unici tipi di Chromecast compatibili con la piattaforma di streaming, sarà necessario attendere un aggiornamento OTA che sarà disponibile poco dopo il lancio di Stadia.

La modalità multigiocatore dei titoli disponibili su Stadia, nominata Stream Connect, non sarà disponibile fino alla fine di quest’anno, siccome i primi giochi che la supporteranno non arriveranno fin da subito. Titoli che supportano anche il Crowd Play e lo State Share inizieranno ad apparire nel catalogo a partire dall’anno prossimo.

Lo Stadia Buddy Pass, disponibile per chi ha acquistato la Founder’s Edition, sarà utilizzabile dopo due settimane dall’ottenimento del bundle. “Ci sono tante nuove funzionalità sulla roadmap,” hanno spiegato gli sviluppatori di Stadia. “Puntiamo a rilasciare nuovi contenuti ogni settimana a partire dal 19 novembre.”

Google Stadia sarà disponibile dal 19 novembre, e i titoli disponibili al lancio saranno ben dodici.

Fonte: Polygon