Alcuni utenti in rete hanno scoperto che una patch di Guilty Gear Strive ha rimosso riferimenti agli Uiguri, Tibet e Taiwan in una parte della storia del gioco legata alla Cina.

Per chi non lo sapesse, l’ultimo capitolo della serie picchiaduro di Arc System Works presenta un glossario in-game che aiuta i giocatori a comprendere la storia di Guilty Gear. La voce in questione, legata agli affari internazionali, menzionava inizialmente Corea, Taiwan, Singapore, Uiguri, Tibet, Mongolia e Siberia. Due frasi sono state ora modificate.

La prima era la seguente: “I paesi che avevano un’alta densità di popolazione e tendevano a importare i loro alimenti, come la Corea, Taiwan e Singapore non potevano risolvere i problemi della loro nazione con la sola disponibilità di energia”. Questa è diventata: “I paesi che avevano un’alta densità di popolazione e tendevano a importare i loro alimenti non potevano risolvere i problemi della loro nazione con la sola disponibilità di energia”.

La seconda frase, invece, era: “La Cina ha ulteriormente ampliato i suoi confini per inglobare l’Uygher, il Tibet, la Mongolia interna, la Mongolia e la Siberia – regioni con popolazione inferiore ma con molte risorse naturali”. Ora è diventata: “La Federazione Cinese ha ulteriormente ampliato i propri confini per inglobare le regioni vicine con popolazioni inferiori ma con molte risorse naturali”.

Al momento non conosciamo la vera ragione dietro al cambiamento, ma molti hanno suggerito che sia legato al volere della Cina. Questo non sarebbe il primo episodio che mostra la continua crescita dell’influenza del mercato cinese sui videogiochi.

Il gioco horror Devotion, ad esempio, è tornato solo di recente in vendita dopo essere stato rimosso dai negozi nel 2019. Due anni fa, infatti, venne scoperto che il titolo taiwanese conteneva un riferimento poco lusinghiero al presidente della Cina, Xi Jinping.

Nell’ottobre 2019 Blizzard Entertainment è stata criticata per la sospensione del giocatore di Hearthstone Chung “Blitzchung” Ng Wai, che aveva espresso il suo sostegno ad Hong Kong durante una competizione.

Nell’ottobre dello scorso anno miHoYo ha iniziato a censurare una serie di termini nella chat di Genshin Impact, tra cui Taiwan e Hong Kong.

A febbraio, infine, Capcom ha sostituito una bandiera di Hong Kong con quella della Cina in Super Street Fighter 2 Turbo per Capcom Arcade Stadium.