Nel 2010, Bandai Namco rilasciò in Giappone il gioco .hack//Link per PSP (PlayStation Portable), ma il titolo, sviluppato da CyberConnect2, non è mai arrivato in Occidente.

Il presidente del team di sviluppo, Hiroshi Matsuyama, si è rivolto ai fan, in un video su YouTube, per spiegare non solo perché il gioco è stato rilasciato su PSP invece di PS2 o PS3, ma anche perché non è mai arrivato in occidente. Molto semplicemente, la scelta della piattaforma si è ridotta alla PSP poiché in Giappone aveva molto successo ai tempi, a differenza di PS2 e PS3 che, rispettivamente, erano un po’ vecchiotte e nuove.

Il gioco, ha spiegato successivamente Matsuyama, aveva anche un concetto più accessibile rispetto al suo predecessore, al fine di tentare i giocatori più giovani a provare il franchise dopo che la sua base di fan esistente era salita d’età. Per quanto riguarda il motivo per cui il gioco non è mai stato localizzato, in realtà è piuttosto semplice. Le divisioni americane ed europee di Bandai Namco non lo volevano perché era per PSP che, come già detto, non è andata troppo bene in Occidente.

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